Come evitare sorprese con i broker non autorizzati

Broker non autorizzati

Le moderne tecnologie e la grande varietà di soluzioni di intermediazione finanziaria rendono abbastanza facile per un broker lanciare la propria piattaforma di opzioni binarie, tutto quello che è necessario infatti è un piccolo investimento in denaro. A causa di tutto ciò è sempre più difficile per un trader capire se un broker è affidabile o meno. Per questo motivo abbiamo pensato di aiutare i trader facendo una piccola guida nella scelta del broker di opzioni binarie e accompagnarvi nei vostri primi passi nel settore.

Iniziamo dicendovi subito che abbiamo più di 4 anni di esperienza nella scelta del broker giusto per i nostri trader e tutti i broker che vi indichiamo sono di fiducia! Non ci limitiamo a aggiungere tutti i broker con i quali già siamo in contatto, ma analizziamo attentamente la qualità del servizio e parliamo con i loro rappresentanti.

Qui di seguito condividiamo con voi la lista di punti da controllare per risparmiare i vostri soldi e risparmiarvi brutte sorprese con broker non autorizzati.

Come scegliere il broker giusto?

Per essere onesti non esiste un broker giusto o sbagliato, diversi broker forniscono servizi diversi. Ci sono di sicuro dei broker ideali sul mercato in questo momento. Per questo motivo i trader professionali tengono due conti aperti con due broker differenti in modo da ottenere il meglio dal trading di opzioni binarie. Ricordati di spendere sempre una notevole quantità di tempo per la scelta del broker perché alla fine si stanno andando a spendere soldi che hai accumulato con fatica e duro lavoro. Non è sicuramente una bella esperienza quella di perdere i propri soldi per pigrizia e non aver voluto spendere 10 minuti per analizzare un broker. I passi che seguono vi aiuteranno a distinguere un broker attendibile da uno che truffa:

  • Normativa
  • Livello di sicurezza della connessione internet
  • Supporto clienti
  • Varietà dei metodi di pagamento
  • Piattaforma di trading
  • Termini e Condizioni
  • Recensioni su altri siti web

Elaboreremo ognuno di questi punti, ma ad essere onesti nel 90% dei casi è molto facile riconoscere un broker dal quale bisognerebbe stare lontano. La prima cosa che dovete fare è quella di andare sul suo sito internet e vedere come appare. Se il design sembra molto a buon mercato, ha errori grammaticali e non ci sono un sacco di informazioni bisogna iniziare a insospettirsi.

Normativa

Fondamentalmente bisognerebbe solo lavorare con i broker che sono regolamentati dalle agenzie responsabili del controllo degli strumenti e dei mercati finanziari. Ad esempio, in Italia i broker regolamentati dalla Consob o dalla Banca d’Italia mentre per broker inglesi con sede nel Regno Unito con broker che abbiamo una certificazione della Financial Conduct Authority (FCA).

Connessione internet

Tutte le istituzioni finanziarie dovrebbero avere la connessione HTTPS e un servizio criptato. Questo lo si può verificare facilmente attraverso il browser. In Google Chrome si vedrà una schermata di questo tipo:

Di fianco alla URL è possibile vedere l’icona “lucchetto”, cliccando sull’icona appaiono più informazioni. Tutto questo dimostra che 24option ha una connessione internet sicura. Senza tale connessione tutti i visitatori sono a rischio di essere monitorati, hackerati o scoprire nel futuro che i propri dati sono stati utilizzati da malintenzionati.

Supporto clienti

È buona norma utilizzare solo i broker che hanno un call center alle spalle, ma questo solitamente non lo si può dire da una visita sul loro sito internet. È importante accertarsi che esiste un reale supporto clienti e che sia facilmente contattabile attraverso telefono, email o live chat. Questi tre modi di contatto dovrebbero essere presenti di default in tutti i broker autorizzati. Alcuni broker si spingono più in là offrendo supporto anche attraverso la loro pagina di Facebook, Skype, Twitter. Il supporto clienti dovrebbe essere disponibile 24 ore al giorno, in modo che si possa ottenere aiuto per il proprio account in qualsiasi momento della giornata.

Modalità di pagamento

I broker dovrebbero fornire modi sicuri e trasparenti di depositare e prelevare i soldi per il cliente. Ogni broker dovrebbe chiedere di verificare un documento di identità o passaporto. È prassi normale e non si deve aver pausa di inviare dati attraverso modalità telematica, perché i broker di opzioni binarie non sono tanto diversi da una banca o da una istituzione finanziaria. Nel complesso ci dovrebbero essere almeno 5 metodi di pagamento disponibili: Visa e carte di credito Mastercard, alcuni portafogli digitali come Neteller e Skrill.

Piattaforma di trading

È più una decisione personale a seconda del broker che si decide di utilizzare. Sicuramente la piattaforma più diffusa in Italia tra i broker è 24Option. Altre piattaforme di trading sono IQOption, Optionweb, TopOption, AnyOption, etc.

Termini & Condizioni

È molto importante leggere i termini e le condizioni prima di firmare. Se non è possibile trovare questa sezione sul sito internet del vostro broker è meglio chiuderlo e trovarne un altro prima di incorrere in spiacevoli sorprese.

Recensioni su altri siti

È importante quando si visitato siti di broker poter controllare recensioni e commenti lasciati da persone reali che già si sono affidate a quel broker. Il problema è che spesso i broker cercano di creare un clima positivo intorno al loro marchio semplicemente pagando per ottenere delle ottime recensioni che si pensa siano oneste. Non dimentichiamoci che le persone di solito sono più propense a lasciare commenti negativi, piuttosto che commenti positivi. Per superare questo ostacolo vi consigliamo di visitare 2-3 siti web o forum dove si possono fare tutte le domande che si vogliono su quello specifico broker che abbiamo preso in considerazione.

In conclusione il modo giusto per scegliere un broker di opzioni binarie è googlare e cercare una revisione sul broker e se non è possibile trovare informazioni decenti allora è meglio evitare quel broker. Si consiglia di affidarsi a tutte quelle imprese che vengono chiamate “top broker” e che sicuramente non vogliono rovinare la loro reputazione (controllate sempre che siano autorizzate ad operare).