Come scegliere un buon broker

Esistono principalmente due tipi di broker: il “dealing desk – DD” (o market makers) e il “no-dealing desks – NND”. Vi descriviamo di seguito le principali differenze tra i due e stileremo un elenco con 8 delle principali informazioni che dovete tenere in considerazione quando si tratta di scegliere il broker.

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Dealing Desk

Il nome deriva dalla modalità con la quale si eseguono gli ordini per i propri clienti. I brokers dealing desk DD sono market makers, tipicamente offrono spread fissi, perché la loro capacità di generare guadagni e controllare i prezzi è molto alta. L’esecuzione DD consente spread significativamente più bassi; le quote e gli spread sono determinati dagli stessi brokers, che diventano così Market Maker in grado, potenzialmente, di generare profitto dalle perdite dei propri clienti.

No Dealing Desk

Un No Dealing Desk NND è un broker che non passa gli ordini dei propri clienti per il tramite del Dealing Desk. Questo significa che il broker non si fa carico dell’operazione opposta a quella del trading del proprio cliente, ma semplicemente collega le due controparti fra loro, passando gli ordini dei propri clienti ad una terza parte.

I brokers NDD si suddividono in due categorie:

Straight Through Processing (STP)

I broker STP passano gli ordini dei loro clienti a un fornitore di liquidità.
Di solito guadagnano passando gli ordini dei loro clienti al fornitore di liquidità con il miglior prezzo corrente (cioè la più grande differenza tra il prezzo indicato sulla loro piattaforma e il prezzo del fornitore di liquidità).

Raramente offrono spread fissi, perché hanno a che fare con prezzi lettera e denaro del fornitore di liquidità. Il prezzo lettera (in inglese ask price o semplicemente ask), chiamato anche prezzo di offerta, è il prezzo minimo che un venditore è disposto ad accettare per vendere uno strumento finanziario. Mentre il denaro (in inglese bid price o semplicemente bid) è il massimo prezzo che un compratore è disposto a pagare per acquistare uno strumento finanziario. Come già sappiamo, la differenza tra il prezzo lettera e il prezzo è chiamata differenziale o in inglese spread..

Electronic Communication Network ECN

I Brokers ECN hanno a che fare con un sacco di fornitori di liquidità ed offrono ai loro clienti diversi prezzi lettera e domanda, in modo che i loro clienti possano scegliere l’opzione più più vantaggiosa.
Gli spread ECN hanno un alta volatilità, in quanto i fornitori di liquidità sono spesso in competizione per il miglior prezzo, e strumenti molto liquidi tendono ad avere spread molto bassi (spesso pari a zero spead ).

Pertanto , i brokers ECN spesso si fanno pagare una commissione fissa per ordine/operazione. I brokers ECN veri forniscono anche informazioni sulla “profondità di mercato” (Deep of the market DOM ) spesso viene anche detto book che è un termine per indicare uno strumento che ci permette di acquistare o vendere sul mercato senza per forza vedere il grafico di riferimento.

8 cose da cercare in un broker

1.Regolamentazione

E’ un aspetto spesso trascurato nella fase iniziale di scelta del broker, ma può essere molto importante quando le cose vanno male e si scopre improvvisamente che il broker con il quale si sta operando non è ben regolamentato, in questo caso nessuno monitora l’operato del broker e ritornare in possesso dei propri soldi può essere molto difficile.
In primo luogo, bisogna verificare dove si trova la sede del broker, in molti stati non si richiede ad un broker di essere regolamentato e/o controllato da una terza entità indipendente, questo deve essere un campanello di allarme.

2. Capitalizzazione

Questo punto si ricollega al precedente. I “Bucket Shops”, definisce i brokers che hanno sede in un paese non regolamentato e che quindi non sono monitorati. Per tale motivo possono essere sottocapitalizzati.
Se il broker non rende note queste informazioni e non è regolamentato, dovete stare molto attenti.

3.La separazione dei fondi

Uno dei segnali che vi farà capire che un broker è affidabile e il vostro denaro è al sicuro, è quando offre la separazione dei fondi attraverso dei conti segregati. Separare i fondi significa che il denaro del cliente è tenuto, appunto, separato dai mezzi propri del broker in caso di problemi di liquidità e successivo fallimento del broker, i soldi dei clienti non verranno usati per pagare i creditori e potranno essere recuperati. Chiedete al vostro broker se avete bisogno di ulteriori informazioni a riguardo. Sarà disponibile a rispondere a questo tipo di domande, se avete a che fare con un broker valido.

4 Commissioni/Spread

Ne abbiamo parlato precedentemente. Mentre i brokers DD si occupano di generare ordini opposti a quelli dei loro clienti e offrono spread fissi, i brokers NND hanno spreads differenti.
Inoltre, i brokers ECN hanno spread generalmente più bassi, ma aggiungono una commissione fissa per operazione, che può anche essere aggiunto al prezzo finale.

Esistono 3 possibili scenari:

  1. Spreads fissi (che di solito sono più alti di quelli variabili)
  2. Spreads variabili
  3. Spread più bassi, variabili, ma con aggiunta di commissioni fisse per operazione

Non ce ne è uno migliore di altri, tutto dipende dal livello di spread e quanto gli spread influiscono sulla strategia e sullo stile che ha scelto il trader. Comunque, è importante tenere ben presente le differenze perché nel lungo periodo questo può fare la differenza.

5 Deposito / Prelievo

Questo è spesso un punto che viene trascurato, ma può avere un grande impatto sulla strategia del trader. Finanziare un account è molto facile e veloce, ma il prelievo e il ritiro dei fondi è spesso meno agile. Prima di scegliere un broker, controllare le loro linee guida per quanto riguarda il prelievo dei fondi e delle commissioni che vengono applicate. Questo può essere fatto in pochi minuti, ma può risparmiare al trader molto stress e molti soldi.

6 Deposito minimo

Specialmente per traders alle prime armi o sottocapitalizzati questo è un punto molto importante. Non tutti possono iniziare a finanziare un account con 2000€ o di più per un account con un broker. Per questo, qualche brokers solo richiede un deposito iniziale di 50€ o simile. Spesso questi brokers offrono anche una alta leva finanziaria per permettere ai propri clienti con meno fondi di raggiungere quantità interessanti di profitti potenziali.

In questo contesto, è molto importante controllare la quantità minima per un ordine. Può essere molto stressante se si deposita una piccola quantità di denaro, per poi scoprire che la quantità minima per effettuare una operazione richiede di “scommettere” il tuo intero account per una sola operazione.

7 Selezione del prodotto

Anche la selezione del prodotto è molto importante. Non tuti i brokers offrono gli stessi strumenti finanziari. Se il tuo stile di trading è basato su strumenti specifici, assicurati che il broker che sceglierai li offre.

8 Servizio clienti

Il servizio clienti è fondamentale per la tranquillità del trader. Quanto tempo è necessario per entrare in contatto con il tuo broker? Quanto ti fanno aspettare? Quanto sono utili le informazioni che ti fornisce il servizio clienti? Abbiamo anni di esperienza quando c’è da trattare con brokers e mentre molti fanno tutto il possibile per rendere felici i loro clienti, altri hanno il solo obiettivo di incrementare i loro profitti.