Forex 101 – Le basi del trading Forex

Forex sta per “cambio”, il che significa che le valute estere vengono scambiate. In termini di volume, il mercato dei cambi è il più grande mercato del mondo con un fatturato di circa $ 5.3 trilioni di dollari (con una T) al giorno. Nel mercato Forex ci sono una vasta gamma di fattori diversi; banche, governi, aziende che hanno interessi rispetto alle valute estere, assicurazioni, operatori professionali, fondi hedge e milioni di traders al dettaglio amatoriali.

Cosa viene scambiato?

Come abbiamo detto, nel mercato Forex vengono scambiate le valute. La tabella seguente riporta le valute più attive sul mercato:

Valuta paese   Quota giornaliera
US Dollar (USD) 87.0%
EURO (EUR) 33.4%
Japanese Yen (JPY) 23.0%
Pound Sterling (GBP) 11.8%
Australian Dollar (AUD) 8.6%
Swiss Franc (CHF) 5.2%
Canadian Dollar (CAD) 4.6%

Coppie di valute – majors e minors

Nel mercato Forex è possibile inoltre acquistare o vendere non solo singole valute in modo separato. Nel mercato Forex, le valute ed i tassi di cambio sono calcolati e trattati anche in coppie. Inoltre, i traders di Forex distinguono le coppie tra majors e minors. Le Majors descrivono le coppie di valute più comunemente commercializzate. Tipicamente, le majors hanno anche uno spread inferiore (la commissione è inferiore) e per questo la maggior parte dei traders dilettanti iniziano a negoziare proprio con questo tipo di coppie.

Valute majors
EUR/ USD
USD/JPY
GBP/USD
USD/CHF
AUD/USD
USD/CAD

Le ultime due (USD / CAD e AUD / USD), non sono sempre considerate come major, ma il loro volume è in costante aumento e la maggior parte dei siti e dei broker hanno iniziato a considerarle come tali. Inoltre, queste due coppie di valute sono anche chiamate “ Commodity Pairs ” perché sia il dollaro canadese (CAD) che il dollaro australiano (AUD) sono influenzati e direttamente correlati ai prezzi delle materie prime come il petrolio, l’oro, il gas naturale e le altre risorse naturali.

Le coppie di valute che non rientrano in questa categoria sono chiamati “ minors ” o “ crosses “. Le crosses sono spesso più volatili ed i relativi movimenti di prezzo sono più irregolari. Inoltre, le commissioni sulle coppie di valute minori sono molto più elevate rispetto a quelle previste per le major. Per questo motivo i traders, soprattutto quelli agli inizi, sono particolarmente propensi ad utilizzare le major.

Che cosa significa quindi comprare / vendere una coppia di valute?

Il fatto che le valute siano quotate e scambiate in coppie crea alcune ‘caratteristiche’ uniche che esistono solo nel mercato Forex. Prendiamo come esempio la coppia EUR / USD per illustrare le caratteristiche delle coppie Forex:

1 – L’acquisto di una coppia di valute. Che cosa succede veramente?

Quando si investe sulla coppia EUR / USD, si acquista l’euro e si vende il dollaro USA. Ma perché funziona così?

Bisogna ricordare che le valute sono quotate nei traffici in coppia ed il prezzo indicato descrive la relazione tra le due valute.

Si può pensare a una coppia di valute, come ad una scala o ad una bilancia; se la coppia EUR / USD sale vuol dire che l’euro è diventato più forte rispetto al dollaro. O allo stesso modo potrebbe significare anche che il dollaro è diventato più debole. L’immagine di seguito illustra la dinamica dei movimenti coppia di valute.

Torniamo al nostro esempio. Se si investe su EUR / USD, la coppia aumenta se:

  • Entrambe le valute salgono, ma l’euro si alza più velocemente rispetto al dollaro USA
  • Entrambe le valute cadono, ma il dollaro americano scende più velocemente
  • L’Euro sale ed il dollaro americano scende

2- Vendere una coppia di valute

Ora che hai capito come funzionano le dinamiche relative alle coppie di valute e cosa le fa muovere, possiamo applicare lo stesso ragionamento alla vendita di coppie di valute. Quando vendi la coppia EUR/USD, stai vendendo l’Euro e comprando il dollaro americano. A questo punto potresti ritrovarti in uno di questi 3 scenari:

  • Entrambe le valute scendono, ma l’Euro lo fa più velocemente
  • Entrambe le valute salgono, ma il dollaro americano lo fa più velocemente
  • L’Euro scende ed il dollaro americano sale.

 1.2

Sessioni di trading

Il mercato Forex non ha gli stessi orari di apertura e di chiusura del mercato azionario. È possibile investire sulle valute 5 giorni alla settimana, 24 ore al giorno, dal Lunedi mattina, quando i mercati finanziari australiani aprono, fino al Venerdì sera, quando il mercato americano si chiude.

Ci sono 4 principali sessioni di trading Forex:

  • Sidney – sessione di negoziazione australiano
  • Tokyo – sessione asiatica
  • Londra – sessione di negoziazione europea
  • New York – sessione di negoziazione americana

Sessioni di trading e la volatilità

Come mostrato dal grafico, le diverse sessioni di trading si sovrappongono. In genere, le ore del mattino sono spesso i momenti più attivi, dove di solito si può vedere la più alta volatilità nei movimenti dei prezzi. Quando le sessioni di trading si sovrappongono, questo effetto diventa ancora più pronunciato. Ad esempio, le coppie di valute che includono l’euro sono in genere più volatili e si muovono di più durante le sessione di trading europee, mentre le coppie di valute che includono invece il dollaro USA sono più attive durante la sessione di New York.

La figura di seguito illustra proprio questo aspetto. Il grafico mostra la coppia di valute EUR/USD con le aree verdi e blu ombreggiato ad indicare le sessioni di trading europee ed americane; in basso è possibile vedere l’indicatore di volatilità. Si vede sin da subito come la volatilità aumenti durante le sessioni di trading europee ed americane per questa coppia di valute, per poi diminuire bruscamente al di fuori di tali sessioni. Questo esempio mostra come è importante essere al corrente della sessione di trading nella quale si sta investendo e soprattutto in che modo questo influenzi l’andamento dei propri investimenti.

Lezione Numero 2: Strumenti Finanziari