I diversi stili di trading

Adottare uno stile di trading che si adatti alla vostra personalità e al vostro stile di vita è un fattore da tenere in considerazione quando si tratta di conseguire il successo nel mondo del trading. La maggior parte dei traders sottovaluta questo importante aspetto e sceglie un approccio senza verificare, quale, tra quelli esistenti si adatterebbero probabilmente meglio ai suoi obiettivi.

Day-trading

Il Day trading consiste nel comprare e vendere prodotti finanziari nello stesso giorno. Cioè tutte le posizioni saranno chiuse entro la chiusura della borsa, questo implica un impegno costante e prolungato di diverse ore davanti agli schermi per seguire l’evoluzione del mercato e quindi dei loro multipli ordini.

Il compito dei day traders è generalmente quello di analizzare quotazioni e grafici insieme alle diverse notizie sui titoli finanziari e del mercato utili ad acquistare un’azione che si sta seguendo da un dato periodo, facendo delle previsioni e analizzando le performance che tali titoli otterranno durante il corso della giornata. In altri casi, sopratutto prima o dopo una importante notizia economica che probabilmente modificherà o sta modificando il mercato utilizzano la tecnica dello scalping.

Lo scalping è l’apertura e chiusura di posizioni in un brevissimo arco temporale, solitamente nell’ordine di qualche minuto. Questa è una tecnica altamente speculativa, i guadagni sono di pochi punti basici (pips) e per questo non si usano commissioni percentuali ma fisse, questo tende a far aumentare la posta in gioco (mediante il concetto della leva finanziaria) per ridurre il costo delle commissioni.

Solitamente, i day traders iniziano e terminano le loro operazioni a pronti, ovvero al prezzo spot che è la quotazione dei valori mobiliari o delle merci trattati per contanti e consegna immediati. Di solito i day traders non fanno operazioni a termine, ovvero tutte quelle operaizoni con un accordo tra due soggetti per la consegna di una determinata quantità di un certo sottostante ad un prezzo (forward) e ad una data di scadenza prefissata.

I contro: I day traders devono essere dotati di una personalità stabile e abbastanza forte per mantenere un elevato livello di concentrazione e gestione dello stress emotivo utile ad affrontare le sfide  più comuni che si presentano durante la gestione delle operazioni. I traders che hanno una mentalità da “giocatore d’azzardo” nel fare investimenti, hanno di solito la tendenza ad andare facilmente in tilt e a non trovare nella attività di trading il successo sperato.

I pro: I day traders generalmente ottengono più segnali dal mercato durante il giorno e possono di conseguenza negoziare più frequentemente. Se si incontrano difficoltà ad attendere i segnali di mercato nel medio-lungo periodo, il day trading è sicuramente una alternativa interessante. Inoltre, sbagliare una operazione per un day trader non è troppo importante, perchè gestisce più di un segnale di mercato al giorno e avrà la possibilità di piazzare un altro ordine con maggiori informazioni e possibilmente più coscienza rispetto agli errori commessi nel passato.

Swing Trading

Gli swing traders si basano su un numero di operazioni minori. L’apertura di una posizione comprende un periodo che va da 1 a 4 giorni, una settimana, e 4 ore di tempo in una giornata..

Gli swing trader, come indica il nome, cercano di catturare le maggiori oscillazioni di mercato, al fine di essere in grado di valutare i livelli di supporto e resistenza di un movimento nel mercato. Le operazioni degli swing traders durano giorni, e in alcuni casi anche settimane.

I contro: Uno swing trader deve avere un sacco di pazienza perchè i segnali di mercato potrebbero manifestarsi dopo giorno o addirittura settimane. Inoltre, una volta che si ha una operazione aperta, è molto importante avere una grossa fiducia nel ordine che si è introdotto e nel sistema di trading che si sta utilizzando perchè spesso bisogna affrontare il ri-tracciamento, ovvero un andamento dei prezzi nella direzione opposta alla tendenza registrata in precedenza.

I pro: La routine quotidiana di uno swing trader è meno frenetica. Gli swing traders dispongono di un tempo maggiore per fare ricerche di mercato e pianificare le loro operazioni con anticipo. L’attività di swing trading può essere anche una ottima attività complementare, sopratutto se si continua ad avere un lavoro differente che impegna la maggior parte della giornata.

Potete svolgere il nostro test per scoprire quale stile di trading si adatta meglio alla vostra personalità.

Scalping

Gli scalpers sono “il contrario” dei day traders. Possono facilmente avere decine di operazioni aperte durante le loro sessioni di trading. Il ciclo di vita delle loro operazioni è di solito di pochi secondi o minuti.

I contro: Valgono quelli per il day traing ma con una enfasi maggiore, lo scalping infatti richiede un carattere forte e anche una capacità di controllare l’emotività. Se durante il trading vi frustrate facilmente e non sapete come gestire le perdite, lo scalping probabilmente non è quello che fa per voi.

I pro: Se sei uno Scalper, il tempo di cui hai bisogno per operare sul mercato è limitato e non c’è bisogno di stare davanti allo schermo troppe ore al giorno. Inoltre, le singole perdite, se gestite nel modo giusto, non hanno gravi conseguenze per uno scalper, perché effettua molte operaizoni al giorno, quindi una sola operazione non ha molta importanza.

Trading algoritmico

Una strategia di trading automatico può fare al caso vostro se non avete tempo di monitorare l’andamento di mercato. Dopo aver programmato il vostro sistema di trading automatico, sarà solo necessario monitorarne la perfomance senza gestire attivamente gli ordini o monitorare con troppa frequenza i mercati..

I contro: La creazione di una strategia e/o sistema di trading automatico richiede competenze di programmazione (anche se ci sono alcuni pacchetti software che possono aiutarvi) e una curva di apprendimento meno ripida. Molte strategie di trading automatico hanno portato a prestazioni di successo in passato,pur non riuscendo a garantire gli stessi risultati nel futuro.

I pro: Un sistema di trading automatico rimuove le emozioni e gli impatti negativi che si producono nel prendere decisioni di trading impulsive. Inoltre, avrete più tempo libero a disposizione, perchè non sarete costretti a stare di fronte ad uno schermo per tutto il giorno.

Libertà d’azione vs regole di base

Per ogni diverso stile di trading, un trader deve scegliere tra seguire un sistema libero da regole, o se al contrario, seguirne uno basato su delle regole. Illustreremo le differenze, i vantaggi e i limiti di ogni approccio qui di seguito:

Rule-based trading

I traders che intendono seguire un approccio basato sulle regole, di solito devono rigorosamente attenersi a queste quando operano sul mercato. Soprattutto i traders che si basano su indicatori seguono solitamente regole, poiché gli indicatori richiedono solitamente determinati parametri (stop-loss o take-profit per esempio).

I sistemi di trading automatico sono sempre puramente basati su regole ed algoritmi convenzionali, siccome gli algoritmi utilizzati nei sistemi di trading automatico non “possono pensare”, hanno bisogno di parametri che si attivino o disattivino a seconda dei differenti segnali di mercato.

I contro: I sistemi basati su regole determinate, funzionano bene in una situazione di mercato stabile ma spesso falliscono completamente quando le condizioni di mercato cambiano.

I pro: Nelle strategie di trading automatico, le regole consentono di eliminare gli impatti emozionali e psicologici. Se sono stati fissati dei parametri per l’immissione delle operazioni, il vostro stile di trading è meno soggettivo e facile da replicare .

Trading discrezionale

Il sistema di trading discrezionale si adatta alle mutevoli condizioni di mercato. Tali metodi richiedono un elevato livello di analisi personale e dipendono da una continua ricerca. I segnali di entrata e il modo in cui i traders portano avanti le loro operazioni cambiano continuamente adattandosi alle esigenze del mercato.

I contro: I traders discrezionali spesso usano il loro approccio come una scusa per essere meno rigorosi nel trading. L’assenza di regole severe non significa che un trader deve operare basandosi esclusivamente su delle ipotesi o sul suo istinto, ma deve valutare le condizioni di mercato vigenti e adattare il suo modo di operare.

I pro: Le strategie discrezionali permettono un maggiore adattamento alle mutevoli condizioni del mercato e gli operatori sono in grado di reagire più velocemente quando il mercato cambia improvvisamente.

Lezione Numero 6: come scegliere un buon broker