La routine perfetta di Trading – una guida completa passo-passo

I trader migliori sono molto efficaci in quello che fanno e lo fanno seguendo una routine, la maggiora parte dei trader senza esperienza non hanno invece una routine. É importante avere una routine consolidata e questo è vero nel trading come anche in altri settori: prima di un decollo il pilota segue una routine, deve controllare la stessa lista con più di 100 punti ogni giorno; un chirurgo segue un’altra routine molto rigorosa prima di eseguire un intervento chirurgico di routine e anche molti atleti professionisti seguono una ferrea routine prima di dover scendere in campo.

I vantaggi di una routine si possono riassumere nel fatto che riduce al minimo gli errori, soprattutto perché permette di aggiungere un ulteriore livello di professionalità o consistenza al nostro approccio, permette di essere ancora più produttivi, minimizzando tutte quelle attività non necessarie non perdendo mai “la bussola”, in ogni momento si sa esattamente cosa bisogna fare.

Introduzione – la configurazione dei grafici

Essere un trader efficace significa automatizzare il maggior numero possibile di attività, eliminando i processi ridondanti e le operazioni non necessarie. Vi mostriamo come impostare la vostra postazione di lavoro e il computer in modo da essere più efficaci e avere una routine per la vostra attività di trading.

1 – Analisi dei grafici vs. esecuzione delle operazioni

Spesso lo abbiamo detto e non ci stancheremo di ripeterlo più e più volte: consigliamo di separare l’attività di trading da quella di analisi dei grafici. Per la creazione e l’analisi dei grafici ci affidiamo a tradingview.com mentre per eseguire le operazioni di trading in tempo reale dobbiamo accedere alla piattaforma di trading del nostro broker. La ragione è semplice: i traders che eseguono le operazioni e allo stesso tempo analizzano i grafici dalla stessa piattaforma sono più lenti perché vedono sempre sullo schermo i loro ordini. Questo crea un senso di urgenza e molte volte rovina l’attività di trading. Separando l’attività di analisi dei grafici e aggiungendo un ulteriore strato, si genera meno “attrito” e diminuisce la possibilità che il vostro comportamento, atteggiamento nei confronti del trading diventi impulsivo.

2 – Impostare i profili in Tradingview

In Tradingview, è possibile utilizzare differenti modelli e profili con differenti impostazioni di grafico già predefinite. Per salvare un modello o crearne uno nuovo, è possibile seguire le indicazioni dello screenshot che trovate qui sotto. Cliccando su “Load”, si apre un elenco con tutti i modelli disponibili ed è possibile salvare le proprie impostazioni.

Qui un esempio di come ho organizzato i grafici a seconda dei miei differenti profili. Prima ho generato una lista di tutti i possibili profili:

Indici: qui ho utilizzato uno schermo con 4 differenti profili con i principali indici in modo da seguirli da vicino (S&P 500, DAX, Hang Seng e il Nikkei 225). Ogni mattina, verifico quello che è accaduto nella sessione durante la notte e come hanno aperto i mercati asiatici in modo da ottenere una sensazione generale sulla propensione al rischio e il sentimento degli investitori. Più avanti approfondirò il tema.

Commodities: anche in questo caso, uso una configurazione con 4 profili in modo da controllare il prezzo dell’oro, il brent, l’argento e l’indice DJ per le commodity. Anche se non faccio trading sulle commodities è importante per me conoscerne l’andamento. Soprattutto la correlazione di brent con AUD e CAD e i collegamenti che si creano con l’oro per carpire la propensione o meno del mercato al rischio o al ricorrere all’oro come bene rifugio, spesso queste correlazioni danno informazioni interessanti.

Questi due profili vengono utilizzati solo per un’analisi più ampia del mercato. I prossimi profili mostrano invece mercati nei quali opero attivamente:

Euro: la coppia valutaria EUR / USD fa sicuramente parte della mia più ampia strategia di trading. A sinistra, ho il grafico EUR / USD sempre aperto. Sulla destra si può vedere il DXY (l’indice del Dollaro Americano) e il future dell’Euro. Lo uso per ottenere maggiori informazioni prima di eseguire possibili operazioni di trading.

I prossimi profili hanno lo stesso aspetto, l’unica cosa che cambia sono le coppie valutarie: AUD/USD, USD / JPY , EUR/USD e EUR/JPY.

Impostazione di Tradingview – Creazione dei grafici

Tradingview è senza dubbio una delle migliori soluzioni per creare grafici online in questo momento. Anche le possibilità di personalizzazione sono infinite. Quando si tratta di creazione di grafici è bene tener presente qualche punto.

3 – Uso dei modelli per una maggiore efficienza

Per rendere più efficiente la creazione di grafici, è possibile creare modelli individuali per gli strumenti di disegno. Ad esempio, se si utilizzano diverse tecniche di codifica a colori per i livelli di supporto e resistenza o altri strumenti, semplicemente sarà necessario creare un nuovo modello e sarà possibile selezionarlo dal menu a tendina per un grafico successivo.

Dopo aver disegnato la prima linea di tendenza, è possibile visualizzarla nella finestra di dialogo sullo schermo. Sotto “Template” è possibile creare nuovi modelli o applicare un modello specifico per uno strumento di disegno. Questo permette di rendere la vostra creazione dei grafici di più facile lettura e efficacia. Questo discorso è valido per tutti gli altri strumenti grafici, non solo per le linee di tendenza.

4 – Creare allerte

Non tutti i traders utilizzano più di un grafico ed ad essere onesti, nella mia esperienza so che non è necessario se già si ha un metodo per organizzarsi da soli. Tuttavia, per essere sicuri di non perdere nessuna operazione importante, nessun movimento di mercato interessante è consigliabile impostare le allerte su Tradingview.
È possibile visualizzare le impostazioni generali di avviso nella foto qui in basso. Anche in questo caso, è possibile personalizzare le allerte in base alle proprie esigenze. Non limitarsi alle sole notifiche di prezzo, ma è anche possibile creare allerte sulla base di medie mobili, canali di prezzo e % – di movimenti sui prezzi in uno specifico arco di tempo.

Le ALLERTE a differenti livelli di prezzo non necessariamente indicano l’apertura di una operazione; le allerte di prezzo vengono fissate a livelli di prezzo che potrebbero essere interessanti per aprire una operazione, ma ovviamente pur essendo un’attività automatizzata è necessaria una supervisione “critica” da parte del trader. In questo modo, un’allerta ad un determinato livello di prezzo deve essere vissuta come un richiamo per riportare l’attenzione sull’analisi del grafico e non deve essere confusa con un ordine pendente.

Se si utilizzano livelli di supporto e di resistenza, è sufficiente fare clic sul piano del grafico e facendo clic sulla sveglia nella finestra di dialogo è possibile creare un’allerta per quel livello.

Fase 1: La notte prima

Dopo aver impostato l’analisi dei grafici ed esserci organizzati, diamo uno sguardo alla routine degli scambi giornalieri.

Trovo interessante il fatto che gran parte del successo di un trader dipende dall’analisi e dallo studio che ha fatto la notte prima. – Dr. Bett Steenbarger

Soprattutto se non hai ancora fatto del trading un’attività a tempo pieno, è importante utilizzare il vostro tempo libero in modo efficace. La preparazione del giorno successivo è una delle attività più importanti per aumentare la efficacia nel migliore la routine di un trader.

1 – Preparazione del grafico

La sera dovrebbe offrire abbastanza tempo libero per potersi sedere ed eseguire una approfondita analisi di mercato. Aggiornare i livelli, valutare gli indicatori ed eseguire un’analisi temporale in modo da ottenere una migliore visione sul mercato.

2 – Il piano di trading

Se qualcosa cattura la nostra attenzione, è importante annotarla nel nostro piano di trading. Un piano di trading deve comprendere le vostre osservazioni di prezzo, i più importanti livelli di prezzo e perché li avete segnati sui vostri grafici. In esso si crea anche una sezione “Se questo, allora quello. Causa, effetto” in modo da sapere quando è necessario aprire operazioni ed entrare ad operare nel mercato.

Fase 2: Buongiorno – Preparazione apertura mercato

1 – Iniziare con la dose quotidiana di notizie

È ovviamente possibile seguire le informazioni dei differenti operatori tecnici presenti nel mercato, ma per farci una idea indipendente dobbiamo sapere che cosa sta succedendo nel mondo, soprattutto i fondamentali danno indicazioni importanti sul mercato. Ad esempio, quando l’incertezza nel mercato è elevata e l’indice VIX aumenta, gli investitori tendono a rifugiarsi in beni rifugio (es. l’oro) e si può anche notare che i livelli di supporto e resistenza tendono a rompersi e a non reggere. Invece, in giorni di attività tutto sommato “normali” si possono notare livelli di prezzo nella media. Naturalmente questo è solo un esempio generale sulla importanza di seguire i fondamentali ma ne risalta allo stesso tempo l’importanza.

Di seguito vi elenco alcuni dei siti che visito ogni giorno. Vedrete che le notizie spesso si sovrappongono in quanto le nuove notizie arrivano in tempo reale. Contributi interessanti e di valore si possono trovare dalle seguenti fonti di informazione:

  • Bloomberg.com/markets
  • Reuters markets
  • Market pulse
  • BK asset management insights
  • Ashraf Laidi

È importante tenere il calendario economico sotto d’occhio. Usiamo il calendario delle notizie di Forexfactory e del Nasdaq anche se non operiamo sulle azioni, gli utili aziendali sono un fattore chiave di lettura dei mercati.

Per rendere il processo più efficiente, è utile utilizzare i segnalibro e i preferiti nel proprio browser in modo da poter saltare attraverso i singoli siti. Per darvi un’idea, in 30-45 minuti devo essere capace di poter avere una immagine abbastanza buona sul mercato e su quello che sta succedendo.

2 – Attività di negoziazione sui principali mercati internazionali durante la notte

Anche se le notizie, spesso vi daranno una buona idea di ciò che è accaduto, è consigliabile controllare attraverso i nostri profili di mercato alcuni degli indici che teniamo sotto controllo attraverso i profili impostati su Tradingview.

Indici

Spesso la propensione al rischio del mercato si sposta da una sessione di trading alla successiva. C’è sempre un tema dominante al quale la maggior parte degli investitori danno maggiore importanza e attenzione durante la sessione di trading. Una performance negativa durante la sessione asiatica spesso porta a incertezza durante la sessione Europea e Americana. Quindi, attraverso Tradingview è importante controllare gli indici e avere una visione dei mercati. Guardare gli indici S&P 500, DAX, Hang Seng e il Nikkei 225.

Materie prime – Commodities

A seconda dei mercati di scambio, di solito è necessario analizzare i mercati delle materie prime pure. Le materie prime più importanti sono in genere:

  • Oro: l’oro è un buon barometro della propensione al rischio e mostra rapidamente il sentiment degli investitori.
  • Brent: il Brent è un bene importante per gli operatori in quasi tutti i mercati, dalle valute alle materie prime (soprattutto AUD e CAD) hanno una elevata correlazione con il greggio; le scorte energetiche sono ancora più correlate con il greggio; la spesa dei consumatori, l’inflazione e le altre variabili macro sono influenzate dal prezzo del petrolio
  • Indice DJ Commodity che è una misura più ampia della performance del mercato perché prende in considerazione un paniere di materie prime. Particolarmente importante per tutti quei traders che hanno una esposizione in USD.

Bonds

I titoli di stato sono un altro indizio da tenere sotto controllo per capire la propensione al rischio e il sentiment degli investitori. A meno che non ci siano stati importanti sviluppi, un evento particolare, non è importante perdere troppo tempo agli sviluppi dei titoli di stato.

Fase 3: Appena prima di iniziare la nostra sessione di Trading

1 – Aggiornare il piano di trading

Controllare le considerazioni fatte la notte prima e cambiare qualche interpretazione se necessario visti i recenti sviluppi di mercato. Inoltre se è possibile vedere un importante sviluppo di mercato, creare un nuovo piano di trading e tenere sotto controllo eventuali sviluppi in un altro mercato.

Successivamente tenere il piano di trading vicino al computer in modo da tenerlo sotto controllo durante tutta la sessione di trading. Insieme alle tue allerte di prezzo, i tuoi piani di trading aggiungeranno un nuovo livello di professionalità al tuo trading. Se hai avuto problemi con operazioni mancate o una mancanza di focus, con questo approccio il tuo trading migliorerà di sicuro.

2 – Rivedere lo storico delle operazioni

Ogni sessione di trading dovrebbe iniziare con una breve rassegna del giorno precedente. Non è necessario entrare troppo nei dettagli, ma capire a che punto siamo:

  • Sono in una serie negativa che sta influenzando il mio pensiero e il mio comportamento nel trading?
  • Sono in una striscia positiva e dovrei essere più prudente per evitare un eccesso di fiducia?
  • Ultimamente sono stato troppo impulsivo nel trading?

Fase 4: Durante la sessione di Trading

Tutto quello che abbiamo fatto finora ci permette di preparare la sessione di trading al meglio. Una volta che iniziamo la nostra sessione di trading, se avete fatto i compiti a casa, non c’è da fare molto. Bisogna aspettare fino a quando il prezzo raggiunge i livelli di prezzo e poi rivalutare la situazione; tenere d’occhio le notizie e come influenzano gli scenari commerciali e di come si comportano gli altri mercati.

Il problema stando seduto tutto il giorno alla scrivania guardando i mercati è che a volte si fanno le cose che non si vuole veramente fare semplicemente perché ci si annoia – John Porter

1 – Sedersi e aspettare. Cercare di minimizzare il tempo davanti allo schermo

La credenza sbagliata di più tempo sto seduto di fronte allo schermo e meglio è, risulta pericolosa. Fissare uno schermo per tutto il giorno e continuare a cambiare impostazioni e profili, non porta da nessuna parte se non ad una sessione di trading non positiva. Con l’aiuto delle allerte predefinite e il vostro piano, il trading diventa un gioco di attesa.

2 – Un diario di trading

Un diario di trading ha scopi diversi e uno di questo è quello di tenervi occupati. Una volta che avete aperto una posizione, un ordine andate al vostro diario di trading e aggiungete il nuovo ordine. Attraverso questo strumento si può facilmente giudicare quanto velocemente vi state avvicinando a diventare dei trader professionisti. Un diario
di trading non è un optional, ma uno strumento fondamentale.

3 – Aggiorna il tuo piano di trading

Durante la sessione di trading quotidiana, a seconda di come si muovono i mercati e ciò accade sui vostri grafici, è necessario aggiornare il piano di trading. Spesso, il prezzo si muove in modo troppo repentino annullando gli scenari di trading che avevate previsto e non permettendovi di aprire un nuovo ordine.

Come si può vedere, non c’è davvero molto da fare durante la sessione di trading, una volta che è stata fatta la preparazione della sessione. Gli atleti professionisti praticano ripetutamente e creano un dettagliato piano di gioco molto dettagliato, ma una volta che si passa sul campo di gioco, devono solo eseguire il piano e fare dei piccoli aggiustamenti durante il gioco. Questo è come dovrebbe essere il vostro trading.

“Dammi sei ore per abbattere un albero e spenderò le prime quattro per affilare l’ascia” – Abraham Lincoln
Se durante la tua sessione di trading, sei stressato, annoiato o incerto su cosa fare, questo è un campanello di allarme e una chiara indicazione sul fatto che non hai fatto i compiti a casa.

Fase 5: Dopo la sessione di Trading 1 – Completa il tuo diario

Nel diario dovrete annotare i risultati delle vostre operazioni, fatelo subito, in modo che i ricordi siano ancora freschi, di solito questo è l’approccio migliore. Fermatevi 20-30 minuti e scrivete tutti i vostri commenti e appunti.

2 – Rivedete le ultime 10 operazioni

Ora date un’occhiata più da vicino alle prestazioni e al vostro comportamento durante la sessione di trading.

  • Hai seguito il tuo piano di trading?
  • Hai perso qualche operazione? Se si, perché?
  • Come hai eseguito le tue operazioni?
  • Hai fatto qualche errore o gestito le tue operazioni in modo inefficace?

Una revisione completa della vostra prestazione durante tutta la settimana deve essere fatta durante il fine settimana, mentre una revisione più leggera e puntuale è fondamentale per capire immediatamente se si sta iniziando una serie negativa e cercare di cambiare prima che sia troppo tardi.

3 – Valutate se ci sono delle operazioni che si vogliono lasciare aperte

Se si ha una operazione aperta mentre il mercato è chiuso, valutare se si vuole veramente correre il rischio di lasciarla aperta durante la notte. Soprattutto durante sessioni con grande volatilità sui mercati, lasciare aperte delle operazioni comporta rischi aggiuntivi. Soprattutto per quelle operazioni che rimangono aperte per tutto il fine settimana. Meglio ottenere subito profitti chiudendo o modificando le operazioni vicino alla chiusura del mercato, l’importante è non dimenticarsi del rischio che si corre se si lascia una operazione aperta.

4 – Preparate il piano di trading per il giorno successivo

Qui si chiude il cerchio. Eseguire l’analisi di mercato, aggiornare il piano di trading, disegnare i livelli e assicurarsi che si è pronti per il giorno successivo.

Se si vuole diventare dei trader professionali, bisogna agire come loro Probabilmente tutto quello che vi abbiamo illustrato fino a questo momento vi sembra come un sacco di lavoro. Fermatevi a pensare un attimo dove vi ha portato il vostro attuale modo di approcciarvi al trading. Il problema che vediamo con trader amatoriali è che nel loro approccio la maggior parte delle volte manca la coerenza e l’orientamento. Fatevi un favore e iniziate ad adottare una routine. Vedrete i benefici nel giro di poche settimane.

“La disciplina è il ponte tra i propri obiettivi e i propri traguardi” – Jim Rohn