Vuoi diventare trader? Scopri cosa serve per lasciare il tuo lavoro e iniziare a guadagnare con i mercati.

Se si chiede alle persone perché fanno trading, il 90% risponderà a causa della libertà, indipendenza e possibilità di generare enormi quantità di soldi lavorando da casa. Tutti questi punti, riflettono realmente la vita quotidiana dei trader professionisti? Cosa bisogna prendere in considerazione prima di abbandonare il proprio lavoro per diventare trader?
Ci sono un paio di punti che mi piacerebbe discutere e che creano grandi sfide a tutte quelle persone che vogliono diventare trader professionisti. È importante non idealizzare troppo l’attività di trading, bisogna mantenere una visione realistica. Per prima cosa è importante sapere che decidere di diventare un trader a tempo pieno è come decidere di partire per un lungo viaggio, bisogna prepararsi bene.

Ci sono 5 domande alle quali rispondere prima di lasciare il lavoro quotidiano e diventare un trader a tempo pieno.

1 – Sei un trader avverso al rischio?

Prima di tutto bisogna capire se si è veramente fatti per essere un trader a tempo pieno? Non è facile avere a che fare con perdite e non generare reddito per settimane se non mesi, questo non dipende dalle vostre capacità, ma qualsiasi trader ha i suoi periodi di vacche grasse e vacche magre.

Fare trading può essere paragonato a essere un imprenditore, non è possibile prevedere le vendite per il prossimo mese e nemmeno quanto si riuscirà a guadagnare. Non tutti possono affrontare tali incertezze e come trader bisogna esserne consapevoli e farsi un esame di coscienza prima di imbarcarsi in questa avventura. Non ti preoccupare, se non sei un tipo di persona che rischia sempre e in qualsiasi situazione, nei prossimi paragrafi ti daremo qualche consiglio per continuare a fare trading e farlo con successo.

2- I risparmi che mettete a disposizione della vostra attività di trading sono sufficienti?

Solo se i vostri risparmi ve lo permettono potrete fare la transizione da lavoro a tempo pieno a attività di trading professionale. È importante conoscere il vostro storico delle operazioni svolte in passato, che guadagni avete ottenuto e quanto potete guadagnare in un anno con la vostra attività di trading? Una volta che si conoscono i numeri, è possibile fare delle previsioni sui guadagni futuri.

L’attività di trading rimane comunque un’attività aleatoria, non si saprà mai con certezza, quanti soldi si otterranno a fine anno. Un consiglio importante da seguire è quello di crearvi diversi conti dove mantenete traccia delle spese e dei guadagni: uno per l’attività di trading, uno per i risparmi e l’altro per le spese.

3- Ti servono i soldi che utilizzi per il trading?

Ti stai chiedendo come poter strutturare il conto trading, quello per i risparmi e quello per le spese? Ritirare troppo spesso soldi dal tuo conto trading, ne limiterà la crescita. Se stai facendo € 4000 euro al mese con la tua attività di trading, ma devi ritirare € 3500 al mese, non c’è molto spazio per una crescita futura.

L’interesse composto è la cosa più vicina che troverete nel mondo del trading alla terra promessa, ma continuare a ritirare quantità di denaro dal vostro conto trading minimizzerà in modo sostanziale il suo effetto. Più lasciate il vostro conto trading intatto e più permetterete al vostro capitale di avere una crescita eccezionale.

4- Qual è la tua motivazione?

Perché fai trading e quali sono i tuoi obiettivi? Pensi che il trading sia un modo facile di fare soldoni e lavorare solo quattro ore al giorno da casa? L’attività di trading se fatta in maniera professionale di solito richiede una giornata lavorativa di circa 12 ore, anche i weekend spesso vengono sacrificati. Allo stesso tempo, bisogna essere disposti a passare gran del tempo da soli, limitando le interazioni sociali al minimo. Le persone che si avvicinano al trading con le motivazioni sbagliate e non hanno un atteggiamento adeguato che gli permette di reagire alle difficoltà, spesso ricevono una doccia fredda.

Studi scientifici hanno dimostrato che le persone che si avvicinano al trading solo con l’intenzione di guadagnare in tempi brevi grandi quantità di denaro, di solito sono quelli che perdono più denaro. Per evitare di entrare in questa categoria, è importante chiedersi prima di iniziare questa avventura, se le nostre motivazioni vanno più in là del semplice guadagno facile.

5- Da quanto tempo ti stai dedicando al trading?

Se tutto quello che ti ho raccontato fino a qui non ti ha spaventato e sei determinato a continuare, è una grande notizia! Ma c’è un’altra cosa che è importante affrontare. La quantità di esperienza come trader è un elemento fondamentale. I mercati finanziari si muovono in cicli, se durante la tua esperienza come trader hai solo sperimentato un periodo di crescita, non avrai i mezzi necessari per affrontare periodi meno favorevoli.

I grafici qui sotto mostrano l’andamento del EUR/USD e del indice S&P 500. Entrambi i grafici mostrano un andamento rialzista e ribassista che possono durare per mesi e persino per anni. È importante capire in quale fase di mercato ci si trova per prendere decisioni di trading che portano ad un successo nel medio-lungo periodo. Se non si hanno avuto esperienze con un intero ciclo di mercato (ribassista e rialzista) è importante avere un piano di riserva, un piano B che permetta di attutire le turbolenze nei mercati.

EUR/USD

S&P 500

Come migliorare il tuo approccio al trading e farlo andare a braccetto con i tuoi bisogni e desideri.

Non ti spaventare se le 5 domande che ti abbiamo fatto ti hanno lasciato un pò turbato, anche se ora non ti senti preparato per fare questo grande salto nel mondo del trading a tempo pieno, ci sono ancora dei suggerimenti che vi possono aiutare. Non c’è niente di male, nel trattare il trading come un’attività secondaria e non la principale.

1 – Deposita invece di ritirare denaro sul tuo conto trading

Invece di ritirare soldi dal tuo conto trading per mettere cibo nel tuo piatto, aggiungi soldi al tuo conto attraverso lo stipendio che ottieni dal tuo lavoro quotidiano. Come accennato in precedenza, prelevare soldi dal conto trading penalizza molto la performance e riduce l’efficacia dell’interesse composto. Aggiungere soldi al tuo conto trading permette di far crescere il conto più velocemente.

2 – Riduci le spese superflue

Essere in grado di vivere della vostra attività di trading è una lama a doppio filo, la maggior parte delle persone non lo intendono. Diventare indipendenti dal punto di vista finanziario può essere ottenuto in due modi: fai più soldi di quelli che spendi oppure spendi meno, risparmi sulle tue spese e porti al minimo la quantità di denaro che necessiti.

Se siete veramente determinati a diventare trader a tempo pieno, ma siete ancora lontani dal guadagnare € 5.000 al mese (se è questo l’ammontare del quale avete bisogno per vivere), date un’occhiata alle vostre spese. Dove potete risparmiare? Non dovete diventare dei monaci francescani e risparmiare su tutto, ma se volete lasciare il vostro lavoro il prima possibile e iniziare a vivere della vostra attività di trading, dovrete costruire un budget.

3 – Il trading come una seconda entrata mensile

Pensare al trading come un modo per integrare le vostre entrate mensili con il vostro stipendio è di solito la scelta migliore. Se amate il vostro lavoro e siete un animale sociale e vedete difficile stare davanti uno schermo per 12 ore al giorno, diventare trader professionali non è la strada che dovete seguire.

Trading può essere un ottimo secondo flusso di reddito. Non c’è niente di male a tenere l’attività di trading come secondaria e spesso, le persone che mantengono uno stile di vita bilanciato vedono anche dei miglioramenti nella loro attività di trading. Se non avete la smania e la pressione di fare soldi con il trading per pagare il vostro affitto e le bollette, l’attività di trading diventa un’attività gradevole e che non costa fatica.