Come sopravvivere al tuo primo anno nelle vesti di “trader”

Non staremo qui ad indorarvi la pillola, poiché sappiamo bene per esperienza che il settore del “trading” è difficile e impegnativo. Non c’è da stupirsi che l’analisi dei dati di intermediazione (analysis of brokerage) confermano che il 40% dei traders abbandona l’attività dopo 1 mese e solo il 7% è ancora attivo dopo 5 anni.

Ma perché è così complicato e perché gli operatori faticano così tanto? Le ragioni per cui molti traders rinunciano troppo presto e non vedono i risultati che si sono proposti, possono essere riassunte in 9 principi. I seguenti punti vi aiuteranno a capire che cosa serve per sopravvivere al vostro primo anno come traders e serviranno inoltre ad aprirvi la strada verso un grande futuro in questo settore.

Aspettative

Il primo quesito che i traders si pongono è: quanto tempo occorre affinchè l’attività diventi redditizia?Questa è una domanda che chiunque non si dovrebbe porre all’inizio dell’attività. Certo, è possibile ottenere profitti soddisfacenti nel giro di pochi anni, ma è molto probabile che si perdano diversi “trading account” prima che ciò si verifichi.

La domanda giusta che ci si dovrebbe porre è: Cosa posso fare per non perdere tutti i miei soldi? Anche se non vi suona bene e potrebbe rappresentare un limite per alcuni di voi, è importante sapere e rendervi conto che non riuscirete a fare un sacco di soldi durante il vostro primo anno nelle vesti di trader.

Se sarete capaci di pareggiare i conti e non perdere soldi, sarete già su un gradino superiore di tutti quei traders che al 99% abbandonano l’attività già all’inizio. Cominciare con delle aspettative sbagliate, porta spesso i traders a smettere l’attività già sul nascere, poiché quando la realtà non corrisponde alle aspettative, si generano sentimenti di frustrazione e rabbia.

E’ importante accettare che non si farà una vita al di fuori del trading per i prossimi anni e concentrarsi sul processo. I soldi pian piano arriveranno.

“Quando iniziate, è necessario che vi concentriate sul modo di non perdere tutti i vostri soldi così da poter tenere in piedi l’attività e tutto ciò che avrete appreso”.

Su cosa bisogna concentrarsi?

Per evitare di partire con il piede sbagliato, e perciò con l’obiettivo di fare soldi, su cosa dovreste concentrarvi nel vostro primo anno di attività?

I primi passi di un trader sono rappresentati dal familiarizzare il più possibile con il mercato e le sue dinamiche, si dovrebbe anche andare alla ricerca di un buon mentore (ne riparleremo più avanti), e cominciare a studiare a ritmo sostenuto.

Quindi, dovreste innanzitutto scegliere un metodo e cominciare a concentrare tutta la vostra attenzione sull’apprendimento del medesimo.

Nel corso della vostra carriera commerciale è molto probabile che passerete attraverso diversi sistemi e proverete cose diverse, il che è normale, ma dovreste stare lontani da frequenti “salti di sistema” cambiando il vostro approccio ogni mese.

“Esperto di tutto e maestro in niente”, è ciò che accade alla maggior parte dei traders. Non diventate come uno di loro! E ‘ importante sviluppare la giusta mentalità e stare lontano dal gioco e dalle false promesse di diventare ricchi rapidamente”.

Ogni volta che cambi il tuo “trading system”, devi ricominciare tutto da capo.

Trading demo?

Il trading demo, occupa un posto importante, ed è decisamente consigliato ai nuovi traders. Trascorrere i primi mesi con un demo e/o un software di backtesting è necessario, ed è un buon sistema, per familiarizzare con i meccanismi di trading e le dinamiche del mercato. Tuttavia, stare troppo a lungo su un demo, può avere un effetto negativo. Il trading demo elimina l’aspetto emozionale del trading e non insegna a gestire la pressione reale del denaro.

La creazione di un piccolo “live trading account”, per farvi un’idea ed avere un’infarinatura iniziale, è un ottimo modo per praticare. Basta stare attenti a non azzardare quando il vostro conto di trading è ancora troppo piccolo.

Conoscere gli strumenti

Abbiamo brevemente accennato all’importanza di un metodo, pertanto è indispensabile che evitiate di passare da un approccio metodologico ad un altro, questo modo di procedere e questa mentalità risulteranno estremamente negativi.

Il vostro “trading method” dovrebbe durare almeno 6-9 mesi prima di cambiarlo completamente. Inoltre, dovrete cercare di capire e conoscere al meglio gli strumenti che avete a disposizione. La maggior parte dei traders utilizza indicatori o metodi di trading senza comprendere appieno ciò che stanno facendo.

Se volete diventare dei veri professionisti, con un’attività redditizia, dei trader a tempo pieno, dovrete imparare per bene il vostro mestiere e stare lontano dalla mentalità di arricchirvi in maniera facile e rapida.

Se un giorno vi troverete nella situazione di utilizzare strumenti e indicatori senza comprendere appieno ciò che state facendo, è necessario che facciate un passo indietro e riguardiate attentamente il vostro lavoro.

Abbiamo sempre sottolineato che dovrete diventare degli esperti nel vostro campo. Ciò significa, scegliere accuratamente il vostro “trading approach” e cercare di imparare il più possibile su di esso. I top performer in ogni campo sono sempre quelli che hanno imparato uno specifico insieme di competenze senza fare troppe cose tutte in una volta.

Trovare un mentore

I mentori sono “grandi”, ma possono anche rivelarsi il contrario. Ci sono un sacco di ciarlatani là fuori che fanno promesse sul fare denaro in modo facile e veloce.

Non corrispondono a verità:

  1. Affermazioni sul fatto che raddoppierete il vostro conto in banca anno dopo anno
  2. Il fatto che potrete fare un mucchio di soldi dedicandovi soltanto due ore al giorno al trading

A cosa vi serve un mentore?

Potrete ricercarli tra tutti quei traders che hanno saputo dar vita ad un trading redditizio attraverso validi sistemi da essi stessi implementati e sviluppati.

Un trading system è qualcosa di molto personale e deve accompagnarsi e rispecchiare la vostra personalità e il vostro carattere. Quindi, non cercate un mentore che promette “migliori ritorni”, ma qualcuno che può insegnarvi qualcosa sul trading in generale.

Qualcuno che sappia “costruire” la vostra mentalità, che parli di psicologia commerciale, che vi spieghi il concetto a lungo termine delle contrattazioni, che vi consenta di evitare i problemi comuni e si prepari con voi per il vostro viaggio.

Non confondere il mentore con qualcuno che fornisce falsi segnali o colui dal quale acquistare semplicemente un sistema; il vero mentore è quella persona che contribuisce attivamente a farti diventare un trader migliore

Come migliorare

Oltre ad avere un mentore, ci sono un paio di cose che puoi fare per migliorare. Ci sono fantastici “trading books” là fuori, scritti dai migliori traders di tutti i tempi.Potrete comprarli per pochi soldi e imparare anche dai loro errori.

Ve ne consigliamo 4:

  1. Peter Brandt – Diary of a Professional Commodity Trader: Lessons from 21 Weeks of Real Trading.
  2. Steenbarger – Trading Psychology 2.0: From Best Practices to Best Processes.
  3. Steve Burns – New Trader, Rich Trader 2: Good Trades, Bad Trades
  4. Marty Schwartz – Pit Bull: Lessons from Wall Street’s Champion Day Trader

Grazie ai social media, alcuni operatori professionali hanno apertamente condiviso quello che vanno facendo su base giornaliera. Si raccomanda di seguire Trader Dante, Assad Tannous e il blog di NBT.

Ovviamente, registrare i trader in un diario di trading è anche un must se si vuole migliorare e diventare sempre migliori. Se non si esaminano le operazioni passate e i comportamenti commerciali, come si può pensare di migliorare?

Inoltre, avere un piano di trading e una lista di controllo di scambio può anche aiutare il vostro trading.

Adesso è ovvio quali devono essere i vostri primi passi

I vostri primi passi da professionista dovrebbero sempre ricollegarsi a tre concetti chiave: protezione, tutela e difesa. Come proteggere il vostro account e pensare a come si può perdere sempre meno invece di vincere sempre più dovrebbe sempre essere la vostra priorità.

La maggior parte dei nuovi traders già pensano a dove vogliono essere tra 5 o 10 anni e dimenticano completamente che non ci arriveranno, se non saranno in grado di gettare una solida base qui ed ora.

“Riuscire a rimanere nel gioco abbastanza a lungo, è la sfida dei nuovi traders. Bruciare account su account significa investire una gran mole di “capitale emotivo”, il che condurrà inevitabilmente a rinunciare a tutto”.