Gli scienziati hanno scoperto perché la maggior parte dei traders perde i propri soldi – 24 statistiche sorprendenti

Il 95% dei traders fallisce, è la più comune statistica sul trading che si trova in giro per internet. Ma questi risultati non sono provati da nessuna ricerca particolare. Le ricerche suggeriscono in realtà che il quadro attuale è molto, molto più critico. Nel seguente articolo vi mostreremo 24 statistiche redatte da scienziati del settore economico che inquadrano il quadro attuale dei brokers e delle loro performance. Alcune di esse mostrano chiaramente perché la maggior parte dei traders perde i suoi soldi.

  1. 80% dei traders abbandona nei primi 2 anni.
  2. Di tutti i traders, quasi il 40% investe per solo un mese. Entro i tre anni, solo il 13% continua. Dopo 5 anni, solo il 7% resta.
  3. I traders vendono i propri titoli vincenti con una frequenza maggiore del 50% rispetto a quella delle perdite. Il 60% delle vendite è vincente, mentre il 40% è perdente.
  4. La media individuale di investimenti si aggira intorno al 1.5% all’anno. Un trader attivo dovrebbe aggirarsi intorno al 6.5% annuale.
  5. I traders con ottime performance alle spalle proseguono per ottenere grandi ricavi nel futuro. Anche se solo l’1% del traders riesce ad ottenere dei guadagni al netto delle spese.
  6. I traders con uno storico di 10 anni di investimenti negativi continuano ad investire. Questo suggerisce che si continua perché non si è in grado di riconoscere le proprie abilità.
  7. I trader che lavorano con profitto sono una piccola porzione di tutti i traders – 1.6% come media nel corso degli anni. Tuttavia, questi traders sono davvero molto attivi- sono responsabili del 12% dell’intera attività di investimento.
  8. Rispetto a tutti i traders, quelli che riescono ad ottenere dei profitti aumentano il loro trading più di un trader che non ci riescono.
  9. Le persone povere tendono a spendere una grande porzione delle loro entrate in lotterie e la loro domanda in questo settore aumenta con la diminuzione delle entrate.
  10. Gli investitori con una differenza notevole tra le loro condizioni economiche reali e le loro aspirazioni, rischiano di perdere il portafogli.
  11. Gli uomini investono più delle donne. E gli scapoli ancor più di quelli sposasti.
  12. I giovani poveri, che vivono nelle aree urbane ed appartengono a gruppi di minoranze, investono di più in azioni lottery-type.
  13. All’interno di ciascuna fascia di reddito, i giocatori superano i non giocatori.
  14. Gli investitori tendono a vendere i propri investimenti vincenti mentre tengono quelli perdenti.
  15. Il trading in Taiwan è diminuito del 25% quando nel 2002 è stata introdotta la lotteria.
  16. Durante i periodi con inusuali lotterie jackpot, il tasso di investimento individuale crolla.
  17. Gli investitori sono più attirati dal ricomprare un azione che avevano precedentemente venduto per ottenere un profitto piuttosto che per una perdita.
  18. Una aumento della frequenza di ricerca in uno specifico settore, predice un grande ritorno nelle successive 2 settimane.
  19. Gli investitoti individuali effettuano molti più investimenti quando il loro ultimo investimento è andato a buon fine.
  20. I traders non imparano con il trading. Per un investitore individuale “imparare investendo” non è meno ragionevole o lucroso che giocare alla roulette.
  21. La maggior parte dei traders perde soldi con un margine considerevole dopo aver modificato i costi per le transazioni.
  22. In Taiwan le perdite per gli investitori individuali sono circa il 2% del GDP.
  23. Gli investitori guardano maggiormente alle azioni del settore in cui sono impiegati.
  24. I traders con un alto IQ tendono ad avere più fondi comuni di investimento ed un numero maggiore di azioni. Con ciò ottengono maggiori benefici grazie alla diversificazione degli effetti.

Conclusioni: Vedere molti traders che perdono soldi non è un più una sorpresa

Dopo aver visto queste 24 statistiche pare ovvio il motivo per il quale i traders falliscono. Il più delle volte le decisioni sugli investimenti non sono basate su ricerche effettuate o su metodi di investimento consolidati, ma sulle emozioni, il bisogno di adrenalina e sulla speranza di fare milioni. Quello che i traders dimenticano è che il trading è una professione e che richiede capacità che si possono sviluppare solo con gli anni. Detto ciò, sii consapevole delle tue decisioni sugli investimenti e sulla visione che hai sul trading. Non aspettarti di diventare milionario per la fine dell’anno, ma tieni sempre bene a mente le possibilità che il trading on line offre.