Il 2015 sarà l’anno dell’Information Technology

Il 2014 si è chiuso con dei segnali positivi per l’economia italiana e internazionale. Il 5% di crescita fatto segnare dagli Stati Uniti è il segno evidente che ci troviamo ad un passo dalla uscita dalla crisi recessiva che ha monopolizzato i mercati negli ultimi sette anni. Tra i settori che maggiormente hanno contribuito a questo passo in avanti, spicca quello della tecnologia, il segmento che sta catalizzando le attenzioni della nuova era digitale. Dall’analisi compiuta dalla la Gartner, (leader mondiale nella consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell’Information Technology), il 2015 vedrà un aumento della spesa in Information Technology a livello mondiale.

La crescita sarà del 2,4% e si arriverà a  3.800 miliardi di dollari. Un incremento da ritenersi importante nonostante le previsioni precedenti che prospettavano una crescita del 3,9%. Il rafforzamento del dollaro e l’abbassamento delle aspettative di crescita per dispositivi, servizi It e per le telecomunicazioni hanno giocato un ruolo determinante in  questa riduzione.

La spesa per software aziendali è quella che subirà l’incremento maggiore, si prospetta un 5,5% fino a 335 miliardi. Quella in dispositivi (pc, ultramobile, cellulari, tablet e stampanti) dovrebbe arrivare a 732 miliardi di dollari, con un incremento del 5,1% mentre i datacenter cresceranno del  +1,8%, arrivando a 143 miliardi. I servizi per le telecomunicazioni avranno la performance peggiore anche se il totale maggiore,come al solito: +0,7% a 1.638 miliardi di dollari e i servizi It arriveranno a quota 981 miliardi (+2,5%).

Per quanto riguarda la vendita degli smartphone si avranno da una parte telefonini hi-tech con costi sopra i 400/500 euro, nei quali la fa da padrone Apple; dall’altra quelli meno tecnologici con prezzi intorno o sotto i 100 euro, segmento dominato da Android. A subirne le conseguenze sarà la fascia intermedia. Il segmento It a più forte crescita mentre quello del software aziendale viaggerà sul filo della concorrenza e vedrà una pressione sui prezzi da qui al 2018.

Lo studio compiuto dalla Gartner ha evidenziato come il segmento tecnologico sia caratterizzato da un effetto domino tra i vari comparti. Le aziende non possono permettersi il lusso di risparmiare sui software necessari per lo svolgimento di tutte le mansioni e per mantenere un alto livello di competitività sul mercato. Il segmento dei dispositivi portatili sta continuando a crescere in maniera impressionante poiché la nostra vita quotidiana e molte delle sue funzioni di routine e di lavoro passano proprio attraverso questi strumenti divenuti indispensabili per l’esistenza. In tale contesto il ruolo predominante è quello svolto da smartphone e tablet che nell’anno passato hanno raggiunto il picco della diffusione a livello globale.

Chiudiamo con l’analisi dei servizi It la cui previsione di crescita si inquadra in uno scenario positivo per l’economia italiana e per la riduzione del tasso di disoccupazione. Difatti, l’aumento degli introiti aprirà le porte verso tale settore a diversi neolaureati e esperti del ramo tecnologico.