La guida definitiva su come utilizzare correttamente il rapporto rischio/guadagno


Le cose che nessuno ti ha detto sul come utilizzare il rapporto rischio/guadagno. Il rapporto rischio/guadagno è una fonte di controversia nei topic sul trading e mentre alcuni traders lo etichettano come completamente inutile, altri credono che sia il Santo Graal del trading. Nel seguente articolo faremo luce su come utilizzare correttamente il rapporto rischio/guadagno, condivideremo alcuni fatti poco conosciuti sui concetti e dimostreremo l’idea alla base del rapporto rischio/guadagno.

Mito 1: Il rapporto rischio/guadagno è inutile

Hai letto spesso che i traders dicono che il rapporto rischio/guadagno è inutile – hanno assolutamente ragione. Il rapporto rischio/guadagno da solo non ha alcun valore se analizzato così come è senza verificare le relazioni con le altre figure statistiche delle tue performance finanziarie. Ciò nonostante, se sai come utilizzare il rapporto rischio/guadagno in modo corretto, è uno dei metri di giudizio più importanti nella tua carriera di trader. Senza conoscere il rapporto rischio/guadagno di un investimento, è letteralmente impossibile investire con profitto. Di seguito ti mostreremo anche il perché è così importante e come usarlo correttamente.

Mito 2: Un buono rapporto rischio/guadagno contro uno cattivo

Il secondo mito sul rapporto rischio/guadagno riguarda alcun ipotetici valori ottimali per il rapporto rischio/guadagno. Mentre cercavo materiale per questo articolo mi sono ritrovato in siti in cui si diceva che un investimento con un rapporto rischio/guadagno minore di 1:1 non può generare alcun profitto, o che il trader professionisti investono solo con un rapporto rischio/guadagno di 2:1 o superiore. Qualora leggessi una cosa simile, lascia subito il sito e se un altro trader ti raccomanda delle regole fisse per il rapporto rischio/guadagno, è solo l’ennesimo che non sa di cosa sta parlando e l’ennesimo completamente all’oscuro dei concetti alla base del rapporto rischio/guadagno e del funzionamento del trading stesso. Il rapporto rischio/guadagno ottimale dipende dalla tua strategia di trading e dalle tue performance e nient’altro. Mentre un trader può trarre profitto solo se investe con un rapporto rischio/guadagno non minore di 3:1 per la bassa probabilità di successo, un altro trader può comodamente investire con un rapporto rischio/guadagno minore di 1 e fare comunque molti soldi. Come vedremo, il rapporto rischio/guadagno può essere solo interpretato se messo in relazione con la tua percentuale di vincita, quindi, le raccomandazioni circa un rapporto rischio/guadagno ottimale sono completamente infondate.

Mito 3: Puoi investire con una soglia di Stop Loss ipotetica

Un trader, una volta acquisita la consapevolezza dei concetti alla base del rapporto rischio/guadagno e del suo funzione aneto, si rende subito conto che investire senza avere un esatto livello di prezzo è impossibile. Solo se consoci dove piazzare la tua soglia di Stop Loss prima di effettuare un investimento, sei capace di calcolare il tuo rapporto rischio/guadagno, il requisito della percentuale di successo e giudicare se l’investimento ha effettivamente delle aspettative positive o meno.

Cosa ti dice il rapporto rischio/guadagno

Ti abbiamo parlato di questo prima e, fino ad ora, in modo non proprio approfondito. Quando consoci il rapporto rischio/guadagno di un singolo investimento, puoi facilmente calcolare la percentuale di successo. Puoi quindi confrontare la probabilità di successo con quelle relative alla tua carriera di trader, alla tua storia, e giudicare se l’investimento possiede un’aspettativa positiva o meno. Probabilità di successo = 1/(1+ rapporto rischio/guadagno). Per esempio, se effettui un investimento con un rapporto rischio/guadagno pari a 1:1, la tua probabilità di successo deve essere maggiore del 50% per trarre un profitto: 1/(1+1)=0,5 = 50% Se effettui investimenti con una probabilità di successo troppo basse, perderai inevitabilmente soldi nel lungo termine.

Consiglio: traccia la tua percentuale di successo per diversi titoli ed investimenti per prendere le giuste decisioni. E non provare mai ad aggiustare la soglia di stop loss. Cerca soglie ragionevoli e quando il confronto della percentuale di successo è troppo bassa, allora stanne alla larga.

Il rapporto rischio/guadagno durante un investimento

Il rapporto rischio/guadagno diminuisce durante la durata di un investimento

Naturalmente, quando hai investito ed il prezzo comincia a muoversi in tuo favore, il rapporto rischio/guadagno dell’investimento diminuisce mentre la provabilità di successo ovviamente aumenta. Mentre questo è un comportamento naturale, solo il trader professionista sa come sfruttare questo fenomeno nel modo giusto. Il grafico sottostante mostra lo sviluppo di un rapporto rischio/guadagno in diminuzione quando il prezzo comincia a muoversi in tuo favore ed il conseguente aumento delle probabilità di successo. Appena prima che il prezzo va a colpire la tua soglia di profitto, il rapporto rischio/guadagno è quasi nullo e prendere la giusta decisione può diventare davvero molto difficile.

L’effetto scia della tua sogli di Stop Loss

Muovere la soglia di stop loss vicino al prezzo corrente protegge i profitti e riduce potenziali perdite, ma ha anche effetti sul rapporto rischio/guadagno in corso. Muovendo costantemente la soglia di stop loss vicino al prezzo corrente, un trader aumenta il suo rapporto rischio/guadagno e quindi riduce la probabilità di successo dell’investimento. Allo stesso tempo aumenta le proprie aspettative sulla propria strategia di trading. Il trader professionista, quindi, deve cercare il giusto equilibrio tra aumentare il rapporto rischio/guadagno del suo investimento ma senza aumentare il suo rischio di essere tagliato fuori da guadagni maggiori.

Prendere delle decisioni sul rapporto rischio/guadagno durante un investimento

Abbiamo detto prima che il rapporto rischio/guadagno diminuisce durante la durata del tuo investimento, e che è minimo appena prima di raggiungere la tua soglia di profitto. Passiamo ora ad un esempio reale che mostra come un trader può prendere le migliori decisioni durante la durata dell’investimento.

1) Iniziare un investimento

Per il bene della discussione, diciamo sin da subito che stiamo effettuando un investimento a breve termine. A questo punto il rapporto rischio/guadagno è di 2:1(240/120) e le probabilità di successo sono pari al 33,3%(1/3). Adesso, se il nostro winrate storico è pari al 33,3%, possiamo tranquillamente effettuare l’investimento, ovviamente a patto che tutti i criteri necessari siano soddisfatti.

2) Il rapporto rischio/guadagno diminuisce

Dopo che il prezzo ha cominciato a muoversi in nostro favore, dobbiamo riesaminare la situazione. Se lasciassimo inalterata la soglia di stop loss iniziale, il nuovo rapporto rischio/guadagno sarebbe di 0,2(60/270) ed il winrate del 83%(1/1,2).

Quindi, durante l’intera durata dell’investimento devi essere sempre accorto al rapporto rischio/guadagno corrente ed a cosa esso significhi per il tuo winrate. Fatti le seguenti domande quando prendi delle decisioni ad investimento avviato:

  • Qual è il rapporto rischio/guadagno corrente ed il winrate?
  • Dovrei entrare con la soglia di stop loss corrente ed il livello attuale di profitti ed il rapporto rischio/guadagno corrente?
  • Se no, c’è un qualunque livello di prezzo ragionevole in cui posso muovere la mia soglia di stop loss per aumentare il rapporto rischio/guadagno?
  • Se no, dovrei chiudere l’investimento!

3) Aumentare il rapporto rischio/guadagno

In un caso come quello del grafico, osserviamo una situazione in cui, in base alla tua strategia di trading, decidi di spostare la soglia di stop loss più in alto rispetto alla pinbar (senza un approccio sistematico, delle regole fisse ed un approccio alla gestione delle soglie di stop loss ripetibile, un trader prende le sue decisioni in funzione solo delle sue emozioni).

Ora, il nuovo rapporto rischio/guadagno è aumentato ad 1:1(60/60) ed il winrate richiesto e del 50%(1/2). Per l’ennesima volta, durante la durata di un investimento devi continuamente valutare la situazione corrente ed infatti laddove le statistiche di molti traders porterebbero ad una chiusura dell’investimento a causa di un winrate del 83%, quelle di altri traders porterebbero ad inserire una nuova soglia con un winrate del 50%, come nel caso del grafico mostrato.

Perché non puoi scegliere un RRR troppo alto per migliorare le tue performance

Ora molti traders potrebbero pensare che impostando una soglia di profitto molto ampia, o un soglia di stop loss molto ristretta potrebbero facilmente aumentare il rapporto rischio/guadagno e, quindi, aumentare le aspettative sulle loro performance di trading. Ma questo non è realmente possibile? Raggiungere una soglia di profitto molto ampia, porta ad un aumento del tuo winrate complessivo, il che significa che più lontano si imposta la soglia di profitto e più diminuiscono le probabilità di successo, naturalmente, ciò dipende moltissimo anche dalle condizioni di mercato, dal tempo a disposizione e dal modo in cui hai impostato la tua soglia di stop loss.

Quando un trader decide di usare una soglia di profitto moto ampia, o tua soglia di stop loss molto ristretta, vede di solito una variazione nel proprio winrate. Ciò nonostante, questo non implica necessariamente che una strategia di trading vincente si trasformi per forza in una strategia perdente. Un trader che cerca il bilanciamento perfetto tra le impostazioni ottiene profitti e mantiene un’aspettativa positiva per il suo trading.

Cosa ci dicono i professioni sul rapporto rischio/guadagno

Dovresti sempre essere alla ricerca di qualcosa che sia in grado di garantirti un rapporto rischio guadagno fortemente in tuo favore cosi che tu possa fare una gran quantità di piccoli investimenti in gradi di farti ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. – Paul Tudor Jones

Non è importante che tu abbia ragione o torto, ciò che conta veramente è quanti soldi guadagni quando hai ragione e quanti ne perdi quanto hai torto. – George Soros

“Francamente, io non guardo i mercati, i vedo i rischi, le ricompense ed i soldi.” – Larry Hite

È essenziale aspettare per un buon rapporto rischio/guadagno. La pazienza è una virtù per un trader”. -Alexander Elder

“Paul Tudor Jone ha un principio che usa chiamare 5:1, “Paul Tudor Jone ha un principio che usa chiamare 5:1, si basa sul idea che investendo con un rapporto di 5:1, può sbagliare anche fino a 4 volte e rimanere comunque nella possibilità di non perdere. – Anthony Robbins on Paul Tudor Jones

“La cosa più importante è la gestione dei soldi, gestione dei soldi, gestione dei soldi. Chiunque abbia successo ti dirà la stessa cosa” – Mark Schwartz

Conclusioni: Il rapporto rischio/guadagno è molto più di quello che pensi

Come abbiamo visto, il concetto di rapporto rischio/guadagno è molto più che la distanza dalla tua soglia di stop loss e quella di profitto, e certamente molto più che un semplice numero. Il rapporto rischio/guadagno è un concetto dinamico che misura e rivaluta costantemente la situazione corrente durante un investimento e differenzia un trader professionista da uno amatoriale.