Perché la maggior parte dei traders perdono i loro soldi: 9 consigli per migliorare la gestione dei rischi

Noi traders amiamo gli indicatori, e se stanno lampeggiando e sembrano sofisticati, ancora meglio. Dietro ad indicatori eleganti, i traders vedono strategie e semplici segnali che gli permettono cavalcare i trend. Quello che noi traders non amiamo è dover pensare ai soldi ed alla gestione dei rischi perché è noioso e prevede la matematica. Ad ogni modo, la maggior parte dei traders pensa che stabilire delle regole arbitrarie o rischiare il 2% su ogni investimento è tutto ciò che è necessario per la corretta gestione dei soldi. Se questo è il tuo approccio alla gestione dei rischi e dei soldi, fai un favore a te stesso e leggi l’articolo.

“Non concentrati sul fare i soldi; concentrati sul proteggere quelli che hai” – Paul Tudor Jones

I seguenti 10 consigli ti aiuteranno a migliorare le tue strategie di gestione dei rischi e dei soldi. Una volta che avrai iniziato ad utilizzare questi concetti nel tuo trading, riuscirai a gestire i tuoi investimenti ed i tuoi rischi in modo più professionale ed evitare gli errori più comuni per i trader amatoriali.

1. Il giusto approccio al rapporto rischio:guadagno

Quando noti un segnale di ingresso, pensa a dove inserire la soglia si stop loss e considera il giusto profitto. Una volta identificati i livelli di prezzo per un tuo ordine, misura i tuoi rischi e la percentuale di guadagno. Se non risponde ai tuoi requisiti, evita di investire. Non provare ad aumentare la tua soglia di profitto o la soglia di stop loss per ottenere un maggior rapporto rischio:guadagno. Molti traders amatoriali fanno esattamente l’opposto. Sanno come dovrebbe essere il rapporto rischio:guadagno e quindi cercano soglie di stop loss o di profitto in grado di garantire quei numeri. Usa livelli di prezzo ragionevoli pensati in funzione della tua strategia.

2. Non essere un trader a pareggio

La maggioranza dei traders cambiano le loro soglie di stop loss fino a raggiungere il loro punto di ingresso appena il prezzo si è mosso di qualche punto, in modo da proteggere le loro posizioni. Ma, mentre proteggere le proprie posizioni è un’ottima cosa, usare questa strategia fino al punto di pareggio è uno dei più grandi errori che i trader amatoriali possano commettere. Di solito, il tuo puto di pareggio è un livello di prezzo arbitrario sui tuoi grafici e mostra che sei troppo spaventato per lasciare la tua posizione, o semplicemente molto pigro per pensare ad una strategia sofisticata sul come gestire la tua soglia di stop loss. In secondo luogo, se usi punti di ingresso molto evidenti come livelli di supporto o di resistenza molto forti, allora significa che hai preso da quei traders “intelligenti” che sanno che i traders al dettaglio usano questi livelli per i loro punti di ingresso e solo dopo per il loro movimenti di arresto a pareggio.

3. Non usare distanze fisse per le tue soglie di stop loss e di profitto

Questo è un esempio di come i traders falliscono nell’applicare il buon senso quando investono. Molte strategie di trading ti dicono di usare un numero fisso di punti per le tue soli di stop loss o di profitto. La ragione del perché queste strategie vendono così bene è perché riducono la quantità di fattori a cui i traders devono pensare, dicendogli esattamente cosa fare. Tutti vogliamo le cose semplici. Purtroppo quando si parla di soglie di stop loss o di profitto questo non sempre è fattibile. La volatilità cambia di continuo e quindi, la quantità di punti si muove in un’ora o in un giorno. In tempi di alta volatilità, dovresti impostare le tue soglie di stop loss e di profitto molto ampie, mentre in tempi di poca volatilità dovresti impostarle più vicine al tuo puto di ingresso. Inoltre, usando una quantità di punti fissa non sei in grado di scegliere livelli di prezzo ragionevoli, e questo ti porta via la flessibilità di cui ha bisogno. Stai sempre attento ai livelli importanti di prezzo ed a barriere come i numeri approssimati, grandi medie di movimento, livelli di Fibonacci o semplicemente pianifica i livelli di supporto e resistenza.

4. Percentuale di vincite e rapporto rischio-guadagno vanno insieme

Molti traders sostengono che la percentuale di vincite non abbia alcun valore. In realtà questo non è del tutto corretto. Osservando infatti questo valore da solo, non ottieni grandi informazioni, ma combinandolo con il rapporto rischio:guadagno puoi trovare il sacro Graal del trading.

5. Non misurare le tue performance in punti

Molti annunci su strategie di trading e rooms private usano un certo ammontare di punti per ingannare i traders amatoriali e spingerli a acquistare l’ennesimo metodo inutile. Parlare della quantità di punti che un investitore deve effettuare è uno dei più segni più evidenti del fatto che lui o lei non hanno ancora capito come funziona i trading. Fare 100 punti suona buona ma se non li metti in relazione con i tuoi stop, è inutile. Se effettui 100 punti ma la tua soglia di stop loss originale è settata 300 punti più lontano, lo scenario cambia significativamente. Come detto prima, non si può parlare di percentuale di vincita se non la si mette in relazione con il rapporto rischio:guadagno e vice versa.

6. Utilizza posizioni come un professionista

Di solito un trader utilizza un numero arbitrario come l’1%, il 2% o il 3% ed applica questa figura a tutti i suoi investimenti. Immagina che tu sia uno scommettitore di eventi sportivi e che sia in onda l’incontro tra il campione uscente della Champions League il Real Madrid ed una piccola squadra. È molto probabile che sia il primo a vincere l’incontro. Ti sentiresti ancora così sicuro se invece di un piccolo team ci fosse una squadra come il Barcellona FC? Lo stesso vale per il trading. Se hai raccolto abbastanza informazioni su un campione di dati adeguato, sarai in grado di capire se un setup è migliore di un altro.

7. Non guardare il tuo P&L

Una vota iniziato un investimento, chiude a finestra che mostra il tuo bilancio. Quando i traders guardano il loro bilancio andare su e giù, cominciano a pensare a cosa potrebbero fare con i soldi che hanno già guadagnato o a quanti soldi potrebbero perdere. In questo contesto sei portato ad interferire con il tuo investimento a causa delle emozioni che provi ed a prendere decisioni di trading avventate dovute alle variazioni del tuo bilancio. Prova in questo modo, tieni due programmi per il trading, uno con tutti i grafici ed un altro per effettuare gli investimenti.

8. Prendi gli spreads seriamente

Per una buona parte degli investimenti, gli spreads sono solo di qualche punti e la maggior parte dei traders li trattano come se non esistessero.
La media dei trader tendono a bloccare i propri investimenti tra i 5 e i 200 punti. Se lo spread del tuo investimento è al 2%, potrebbe significare che paghi un feed del 10% su un investimento con un profitto di 20 punti. E se mantieni il tuo investimento per 50 punti, lo spread tende a circa il 5%. Questi costi possono risultare significativi per il tuo sistema di trading o addirittura trasformare un sistema perdente in uno vincente.

9. Aumenta il tuo rischio se sai cosa stai facendo

Oggi siamo bombardati con il mondo della globalizzazione. Ma quando avviamo il software di trading ci dimentichiamo che questo ha effetto anche sui nostri grafici. Se sei un forex trader, potresti vedere una fortissima correlazione tra coppie di forex. Se sei uno stock trader, noterai che compagnie dello stesso settore, o situati nello stesso paese, si muovo spesso insieme. Per i tuoi soldi, e la tua gestione dei rischi questo significa che gli investimenti che ne conseguono sono ad alto rischio e molto esposti.

Vediamone un esempio: Immaginiamo di aver investito in EUR/USD e GBP/USD. Stai rischiando l’ 1,5% su ogni investimento e la correlazione tra i due è molto positiva (vicina al 90%). Questo significa che se l’EUR/USD sale del 1%, il GBP/USD sale del 90% almeno. Avere una posizione lunga in entrambi, è uguale quindi ad avere una posizione aperta con un rischio del 2.7% [(1.5%+1.5%)*0.9=2.7%]. Certo, questo è un modo piuttosto semplificatore di vedere la correlazione, ma da un’idea su come comportarsi quando si ha a che fare con investimenti correlati.

Perché molti trader perdono i loro soldi? Falliscono per colpa di errori da principianti

Ci sono moltissimi modi per la maggior parte dei trader principianti per migliorare il proprio trading. Portare il tuo trading al livello successivo è di solito molto semplice perché ci si focalizza su indicatori lampeggianti o su miracolose strategie di trading quando le cose realmente importanti sono altre. La gestione dei soldi e dei rischi è un’area del trading poco attraente. È solo con la frustrazione di qualche mese in cui si perdono soldi si inizia a concentrarsi su di essa.