Saper gestire il rischio come un trader. Diventa un Risk manager professionista.

Ogni volta che si ascoltano i traders e gli investitori con maggior successo, ti dicono che prima di essere hedge fund manager o trader sono dei risk manager. Senza dubbio, gestire il rischio è uno dei bisogni e delle attività più importanti per un trader, probabilmente la più importante. La gestione del rischio va molto più a fondo di sapere quanto comprare e come impostare un ordine di stop loss. Nel trading, il termine rischio include le aspettative degli ordini, il costo opportunità e la sua natura – il concetto dinamico di rischio è forse il punto meno discusso nella discussione sopra la gestione del rischio nel mondo del trading moderno. Non sai come gestire gli utili non realizzati e credi ancora che i profitti non realizzati non sono tuoi? Non sei solo. Non sapere come gestire il rischio permette al fallimento di crescere come una minaccia concreta. Ecco perché abbiamo deciso di scrivere questo articolo.

“Non è importante se hai o meno ragione, ma quanti soldi puoi guadagnare se hai ragione e quanti ne puoi perdere se hai torto.” – Stanley Druckenmiller

“Il rischio deriva dal non sapere cosa stai facendo.” – Warren Buffett

“Sinceramente, non vedo mercati; vedo rischi, ricompense e soldi.” – Larry Hite

“Non focalizzarti sul fare soldi; focalizzati su come proteggere quelli che hai.” – Paul Tudor Jones

Il punto di partenza di ogni ordine/trade

Cominciamo guardando il punto di ingresso di un ordine. Supponiamo che entriamo LONG in un trade a $ 100 con uno stop a $ 90 e un take profit a 120 $. Il rischio massimo di perdita è $ 10 e abbiamo un potenziale di profitto di $ 20 con un rapporto remunerazione/rischio del 2: 1.

Ora diamo uno sguardo a ciò che accade durante un trade con rispetto al rischio, come si modifica la dinamica remunerazione/rischio influenzata dai parametri, come cambia il rischio quando il prezzo muove e come la gestione del ordine diventa fondamentale.

Il tuo rischio cambia quando il prezzo si muove

1 – Il prezzo si muove a tuo favore

Quando il prezzo si muove in tuo favore, la distanza tra il tuo stop loss e il tuo ordine aumenta; mentre la distanza tra il tuo ordine e il take profit diminuisce. Così, il rapporto remunerazione/rischio diventa minore. Un rapporto più piccolo remunerazione/rischio significa che la perdita potenziale diventa più grande. Nel nostro scenario il trader ora rischia $20 – $10 sono utili non realizzati oltre ad un importo aggiuntivo che si potrebbe guadagnare di $10.

Poiché il prezzo continua a muoversi a tuo favore, i parametri di rischio peggiorano. Si rischia di restituire tutti gli utili non realizzati e l’importo aggiuntivo che potresti guadagnare si può fare (in base al livello di take profit) diventa più piccolo con ogni secondo. Il momento peggiore nella vita di un trader è quando il prezzo è molto vicino a toccare il livello di take profit e si rischia di perdere tutto, mentre il profitto aggiuntivo è modesto.

Lezione: Gestisci i guadagni non ancora realizzati come tuoi. Non rischiare di perdere tutto solo per fare un pochino di più. Soprattutto se tu sei al 100% convinto delle condizioni di mercato, non aspettare semplicemente per vedere quello che succede. Non scommettere con guadagni ancora non realizzati.

2 – Il prezzo si muove a tuo sfavore

In base a ciò che abbiamo appena detto, probabilmente pensate che quando il prezzo si muove contro di voi, le condizioni migliorano. Non è del tutto vero.

A questo punto, un trader deve prendere una decisione sul fatto o meno di concedere ancora fiducia al suo ordine LONG in quanto ancora valido. La distanza aggiuntiva che deve percorrere il prezzo è un fattore che molti traders non prendono in considerazione, ma che compromette le condizioni del ordine.

Il più grande errore che può fare un trader in questo scenario è quello di aspettare e sperare che la situazione gli torni ad essere favorevole. E’ importante ricordare che l’idea iniziale del ordine è che il prezzo arrivasse a $120. Se tutto quello che si riesce a pensare mentre si sta perdendo soldi è di uscire il prima possibile a $100, meglio uscire subito e non rischiare ulteriormente.

Strategie e decisioni di gestione del ordine

Modificare lo stop loss

Dopo che il mercato si è mosso in tuo favore, si può pensare di attivare un trailing stop,in questo modo l’ordine stop loss non seguirà il mercato.

Quando si modifica uno stop loss, l’aspetto più importante è scegliere un approccio ragionevole. Non c’è nessun beneficio nel modificare uno stop troppo presto e chiudere in fretta e furia l’ordine durante un ritracciamento. L’errore più grande che si può fare in questo caso è modificare lo stop in modo da andare in pareggio senza avere un piano di cosa voler fare veramente.

Chiudere un trade prima del target obiettivo

Quante volte chiudete i vostri ordini prima che arrivino al take profit? Se siete come la maggior parte dei traders, probabilmente lo fate tutte le volte.

Un vecchio motto del grande trader William Eckhardt è: “Dal momento che spesso i piccoli profitti scompaiono, il mercato ti insegna a prenderli prima che vadano via.” questo è un mito che gira ormai da decenni. Se un trader chiude regolarmente i suoi ordini troppo presto riduce le sue aspettative di guadagno del suo metodo, sistema di trading. Il rischio è trasformare un sistema remunerativo in uno che sottoperforma perdendo possibili guadagni.

Limitare una perdita prima dello stop loss 

Limitare le perdite, prima di raggiungere lo stop loss è una strategia che troppo spesso non viene presa in considerazione da parte dei traders. La ragione è da ricercare nel fatto che una volta che il prezzo si è mosso a vostro sfavore, la necessità di dover chiudere un ordine non è ovvia. Se già stai perdendo, perdere un po’ di più non è un grande problema.  

Nell’esempio precedente abbiamo detto che approfittare dei guadagni troppo presto può rovinare una strategia di trading. In questo caso, prendere delle perdite troppo presto può migliorare la strategia di trading.

“Imparare a perdere. La cosa più importante nel fare soldi è non permettere alle perdite di sfuggirti.”- Marty Schwartz

Aggiungere un ordine 

Abbiamo lasciato due punti finali perché sono importanti per capire come la maggior parte dei traders aggiungono ordini per seguire delle motivazioni sbagliate.

Aggiunta di un ordine a perdere  

Aggiungere un ordine in perdita è qualcosa che dovrebbe essere evitato nel 99% delle situazioni. Aggiungere un ordine, quando si è già in perdita, può distruggere una buona parte di capitale emotivo e spazzare via interi conti di trading.

Come abbiamo detto in precedenza, il prezzo deve percorrere una distanza maggiore una volta che il prezzo si è mosso contro l’idea iniziale del trader. Aggiungere un ordine quando si è in perdita in realtà non migliora la situazione, il trader ha due posizioni aperte che devono percorrere una distanza maggiore in modo di raggiungere il take profit.

I traders spesso perdono il focus quando sono in perdita e spesso dimenticano la loro idea iniziale e motivazione della strategia iniziale.

Aggiunta di un ordine a vincere

Aprire un nuovo ordine con lo stesso stop loss e prendere il take profit come il primo ordine, dopo che il prezzo si è mosso in favore del trader, riduce le aspettative del trade. Il rapporto rendimento:rischio del secondo ordine è minore rispetto al primo ordine.

Cercare di cavalcare l’onda e aggiungere un ordine quando già si sta guadagnando può essere una buona strategia, ma solo se è fatto con cura e pianificato in anticipo. D’altra parte, un trader che non è a conoscenza che sta peggiorando il suo rapporto rendimento:rischio, dovrebbe evitare di cambiare gli ordini di grandezza in campo.

I traders che aggiungono un ordine quando già sono vicini a profitti futuri possono ritrovarsi a perdere molto più velocemente perché il prezzo deve cambiare poco per spazzare via i loro guadagni potenziali.

Conclusione: il rischio è un concetto dinamico

Lo scopo di questo post è quello di illustrare il concetto di rapporto remunerazione:rischio collegandolo con il concetto spesso frainteso di guadagni potenziali ma non ancora realizzati. Non considerarti un trader, se ancora non ti consideri un risk manager prima di un trader perché è questa la mentalità che devi avere quando sviluppi la tua strategia di trading.

Per prendere decisioni di trading migliori, bisogna sempre tenere presenti i seguenti punti:

  • Quando il prezzo si muove in tuo favore, il vostro rapporto remunerazione:rischio descresce e la dimensione dei guadagni potenziali che potete perdere aumenta.
  • Il momento peggiore durante la vita di un ordine/trade è giusto un momento prima che il prezzo raggiunge il take profit. In quel momento, si rischia di perdere tutti i guadagni potenziali non ancora realizzati.
  • Quando il prezzo si muove in tuo sfavore, il rapporto remunerazione:rischio aumenta MA aumenta anche la distanza che il prezzo deve compiere.
  • Modificare lo stop loss migliora il rapporto remunerazione:rischio, ma si corre il rischio di perdere il ritracciamento se si muove il nuovo stop troppo vicino.
  • Chiudere un ordine in anticipo rispetto al target fissato in precedenza riduce l’affidabilità della strategia di trading. Attenzione, puoi perdere tutto, a causa della troppa fretta nel chiudere gli ordini e realizzare guadagni.
  • Ridurre una perdita prima che si raggiunga lo stop loss impostato in precedenza aumenta l’affidabilità e la credibilità della strategia.
  • Aggiungere un ordine quando si sta perdendo, può sembrare una buona mossa all’inizio, ma potenzialmente può distrurre le aspettative e il capitale emotivo.
  • Aggiungere un ordine quando si sta guadagnando può diminuire l’affidabilità della strategia di trading, soprattutto se è una decisione che viene presa senza un piano.