Come giocare in Borsa

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Giocare in Borsa è sempre stata un’attività molto ambita. La passione per il trading online, e per i suoi molteplici strumenti finanziari, sta inoltre vivendo un periodo di massima diffusione agevolato da tanti, anzi troppi, fattori. Prima di elencarli e di approfondirli a dovere, bisogna fare una disamina sullo scenario attuale e sugli incentivi (se così li si vuole classificare) sociali, ed economici, dietro il fenomeno poc’anzi citato. Innanzitutto, va detto che giocare in Borsa rappresenta la via, almeno sulla carta, più semplice per sbarcare il lunario o puntare ad un profitto supplementare a quello recepito, di solito, mediante qualsivoglia professione.

Il periodo di crisi generalizzata acuitosi nell’ultimo periodo, poi, non ha fatto altro che alimentare ulteriormente questa tendenza economico-finanziaria spingendo praticamente chiunque a provare, anche solo per una volta, le meccaniche che ruotano attorno ai mercati azionari, alla volatilità, ai rialzi, ai ribassi e alle felici intuizioni su determinati picchi valutari. Oggi come oggi, quindi, grazie anche ad un miglioramento relativo alla conoscenza e alla professionalizzazione dei soggetti coinvolti, il concetto dell’investimento in qualunque piazza borsistica ha superato i pregiudizi e i luoghi comuni tendenti a classificarlo come un’attività legata all’azzardo, al raggiro o, perché no, alla truffa. Uno scenario florido ed invitante, foriero di molteplici benefici economici.

I requisiti giusti per giocare in Borsa

La domanda, quindi, sorge spontanea: quali sono le credenziali giuste per iniziare a giocare, e a guadagnare con continuità, in Borsa? Innanzitutto, va detto che non occorre una preparazione di tipo accademico. Niente studi universitari, master o quant’altro, quindi, ma soltanto una conoscenza ad ampio spettro della materia che si andrà a toccare con mano ottenibile grazie all’enorme disponibilità di materiale informativo presente sul web. Ebook, opuscoli, video-corsi gratuiti e molto altro ancora facilitano la comprensione di un ambito economico-finanziario ostico, ma non impossibile.

Non va, poi, trascurata la conoscenza di una determinata terminologia tecnica atta a migliorare, e a chiarire, gli aspetti più interessanti del trading online. Parole quali day trading, stop loss, media tecnica, granting, scalping, take profit o vendere allo scoperto sono, senza ombra di dubbio, delle armi indispensabile per aggredire il mercato e uscirne vincitori. Un altro punto di forza del trading online è l’assenza di quote fisse necessarie per iniziare a tradare. Giocare in Borsa non richiede un enorme capitale di investimento, ed è la soluzione ideale per sperimentare, e di conseguenza capire, se si sia portati o meno ad un certo tipo di operazioni finanziarie.

Avventurarsi in un discorso in cui le probabilità di incappare in una perdita sono pari a quelle di un’eventuale vittoria, è un rischio che solo pochissimi esperti possono permettersi di correre. Al fine di scongiurare uno scenario negativo in grado di demotivare qualunque proposito di investimento, è preferibile affidarsi alle svariate piattaforme di trading online presenti sul web e puntare sul loro appoggio tecnico e formativo. Ultimata questa doverosa premessa sui requisiti base per investire correttamente nel mercato azionario, bisogna concentrarsi su alcune delle principali dinamiche che lo regolano e imparare come attivarli o come correre ai ripari nel caso in cui si smarrisca la propria linea guida.

Come guadagnare giocando in Borsa

Un trader navigato sa scegliere i titoli giusti o i beni, materiali e monetari, su cui investire i propri risparmi. Questa sicurezza, però, è dettata da una profonda analisi fondamentale che tiene conto dei parametri dell’azienda alla quale destinare una buona fetta degli investimenti inizialmente previsti. Tra attivi di cassa, fatturati, previsioni di mercato e dividendi, il trader è nella condizione di effettuare una scelta prossima alla certezza; e con l’ausilio di un apposito grafico realizzato per individuare l’andamento futuro della compagnia, l’utente riesce a muoversi con largo anticipo e a prevedere, qualora l’esperienza sia dalla sua parte, i possibili mutamenti delle aree merceologiche mondiali.

Per i trader alle prime armi, invece, è consigliabile farea affidamento sulla cosiddetta analisi tecnica, un prospetto che, assieme all’analisi ciclica degli indici, agevola il compito ed indirizza verso panieri di titoli molto più grandi; in questo modo, il trader può comprare azioni di più aziende e valutarne le potenzialità a seconda degli aggiornamenti statistici e dei dati che, in quel preciso momento, si ritrova fra le mani. Tocca, ora, passare al vero e proprio fulcro del trading online, l’attività imprescindibile per determinare il proprio successo economico-finanziario: l’acquisto e la vendita delle azioni. Di base, si ritiene opportuno acquistare quando i mercati vanno male e vendere non appena si assiste ad un poderoso rialzo degli assetti finanziari; tuttavia, è cosa buona e giusta provvedere alla formazione di una visione globale del tutto che non lasci nulla al caso.

Altra ricetta vincente, poi, è rappresentata dallo spalmare il rischio gestendo il proprio paniere, e le quote su di esso pendenti, con tutte le attenzioni possibili. Una sola mossa sbagliata, o un eccessivo accentramento dell’investimento su un titolo specifico, producono danni irreversibile che, spesso e volentieri, minano la realizzazione di opportunità future, sia nel breve che nel lungo periodo. Tattica e strategia, quindi, abbinate ad un pizzico di scaltrezza.

Il trading online e gli strumenti: CFD, Forex e opzioni binarie

Adesso, bisogna concentrarsi sul trading online e su cosa sia in realtà. L’ambito afferente al trading online comprende una vasta gamma di strumenti finanziari, ognuno dei quali ha le sue precise particolarità. Quello maggiormente fruibile riguarda la pratica del Forex, lo spazio dedicato agli scambi tra valute differenti.

Dotato di un profilo altamente speculativo, il Forex rispecchia il panorama di transazioni ed opportunità descritto fino a questo punto, ovvero caratterizzato da un tipo di attività di stampo classico legata allo sfruttamento delle circostanze più o meno favorevoli. Il segreto del successo, in tal caso, consiste nell’eseguire delle scelte dettate dallo studio approfonditi di analisi tecniche, medie mobili e indici statistici. Ci sono vari scenari alla base di una transazione ben definita, ma quella che risulta maggiormente abile nell’attrarre un buon numero di esiti positivi, è la transazione forward, ossia quando i soldi passano di mano in mano fino ad una data futura prestabilita. In sostanza, un venditore e un compratore si mettono d’accordo stabilendo un preciso dato di cambio che verrà applicato in quel predetto termine temporale, a prescindere dai tasi di cambio effettivi. A corredo di ciò, ci sono alcune varianti delle transazioni forward: le futures vertono su grossi importi con scadenza rigida (di solito, tre mesi) e per nulla prorogabile; le swap, invece, permettono ai due soggetti interessati di scambiarsi le proprie valute di riferimento; per le spot, poi, si tratta di dar luogo ad una transazione con scadenza stimata intorno ai due giorni.

Un altro strumento finanziario relativo al trading online e che risulta utile agli appassionati della Borsa è il CFD (acronimo di Contratto per Differenza), dei veri e propri contratti che seguono l’andamento di un titolo specifico e che non possono essere scambiati, comprati o venduti. Queste particolari tipologie contrattuali garantiscono il medesimo ritorno economico dei titoli azionari composto da utili, dividendi e molto altro ancora, e si basano sullo scambio della differenza tra il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura degli stessi.

Se c’è un rialzo, il risultato sarà positivo; viceversa, se il trend crollerà, l’esito non potrà che essere negativo con tutte le eventuali conseguenze del caso. A favorire la comprensione degli innumerevoli cambi di quotazione azionaria ci pensano la leva finanziaria e lo spread: la prima consiste in un valore percentuale in grado di consentire l’accesso ad un determinato mercato a fronte di un versamento di un quantitativo monetario modesto; il secondo, da par suo, è la rivelazione tecnica della differenza tra inizio e fine di un CFD e del suo prezzo. Grazie ad esso, quindi, si ottiene una elevata chiarezza in merito al proprio operato finanziario. Chiarezza che, però, deve passare soprattutto da una conoscenza approfondita della situazione trattata, altrimenti le perdite possono essere a dir poco esose.

L’ultimo strumento finanziario contemplato dal trading online è l’opzione binaria. Particolarmente adatta per i trader esperti, il trading binario si occupa di far pervenire ad un profitto attraverso un’attività di natura previsionale. La duplice matrice dell’opzione binaria, in grado di assicurare solo un risultato nullo o di molto superiore all’investimento inziale, si incanala lungo gli asset finanziari decretando il proprio epilogo in modo del tutto casuale. A tal proposito, rivestono un ruolo importantissimo le scadenze temporali che si vogliono attribuire ad una o più opzioni binarie: ci sono, ad esempio, quelle a 30 secondi, oppure quelle a 60 secondi ma con un margine di stop decisamente più elevato. La strada più praticabile per compiere un trading binario coi fiocchi suggerisce di “scommetter” poco e spesso, dando così luogo ad una vasta gamma di opportunità di guadagno le quali, in una maniera o in un’altra, riusciranno a compensare le probabili perdite di capitale.

Un money management eseguito a regola d’arte, quindi, dà la possibilità di accrescere le proprie possibilità di vittoria e di perfezionare, nel contempo, il bagaglio di competenze riguardanti il vasto mondo del trading online. Un aspetto non da poco, visto e considerato che bastano solo alcuni istanti per perdersi e ritrovarsi con il portafoglio letteralmente vuoto. Con la buona pace, ovviamente, di tutti i propositi di guadagno.

Broker, cosa sono e come sceglierli

In precedenza sono stati nominati i broker, delle piattaforme online di intermediazione finanziaria in grado di risolvere quasi tutte le complicazioni che si possono incontrare quando si opera sui mercati finanziari. La valenza di questi soggetti è certificata, oltre che dall’esperienza nel settore, da una valanga di attestati e regolamentazioni rilasciati dai numerosi enti che vigilano sulla sicurezza e sulla trasparenza delle operazioni di carattere economico-finanziario. La scelta di un broker piuttosto che un altro, quindi, verte soprattutto sulle garanzie che esso è in grado di offrire. In aggiunta, il broker per antonomasia deve assicurare commissioni basse, depositi e prelievi a tassi bassissimi, mezzi di calcolo e di analisi all’avanguardia e uno spazio riservato alla cosiddetta formazione continua.

Fra i tanti broker disponibili sulla piazza, è impossibile non citare Plus500, una piattaforma che consente di tradare sui CFD, sulle materie prime, sul Forex e sulle azioni. Le garanzie e i margini di guadagno garantiti da Plus500 sono pressoché imbattibili, e completano un quadro di servizi e peculiarità facili da usare ed intuitive da apprendere. Un mondo a dir poco sconfinato di opportunità a portata di click, accessibile in tutta sicurezza tramite l’apertura di uno o più conti con versamenti minimi ridotti praticamente all’osso. Entrare a far parte del portafoglio clienti di Plus500 è, in sostanza, un’occasione più unica che rara.

Altra piattaforma interessante è quella di eToro, un broker dotato di un gran numero di piattaforme satelliti realizzate per non perdere nessuno particolare inerente all’ambito delle transazioni economico-finanziare. Ad ogni modo, il suo più grande cavallo di battaglia consiste nel social trading, una forma di attività borsistica basata sulla condivisione di aneddoti, strategie vincenti ed esperienze a lungo termine. Tale stratagemma risulta decisamente utile per conoscere i trader di un certo livello ed accrescere il proprio fiuto per gli affari. Fruibile anche attraverso app mobili, il social trading rappresenta un’ottima alternativa al trading tradizionale grazie ad un comparto tecnico e formativo di assoluto valore.

Conto demo gratuito e formazione continua

Fra le tante eccellenze dei migliori broker operanti nell’ambito del trading online, non può mancare la possibilità di aprire un conto demo. Questa tipologia di simulazione virtuale dà adito ad un desiderio di sperimentazione ed apprendimento che, però, non porti ad alcun tipo di rischio economico. Con l’ausilio di un paniere di soldi puramente virtuali, il trader di turno può provare e riprovare le strategie che più gli si confanno, ed ottenere, a costo zero, un incremento delle proprie capacità.

Il conto gratuito demo può essere attivato dopo la registrazione di rito presso il broker prescelto. Una dinamica semplice e completa in ogni suo dettaglio, che non manca di soddisfare le esigenze caratteriali e materiali di un’utenza di riferimento in continua espansione. Qualora, poi, si voglia optare per un percorso classico, si possono scegliere i video-corsi formativi, le dimostrazioni multimediali o le guide gratuite presenti in giro per il web o forniti dagli stessi broker. Si tratta, in pratica, di un altro strumento atto a fidelizzare, ed accrescere, la propria clientela, ma che punta, allo stesso tempo, anche ad un miglioramento globale delle nozioni tecniche relative alla dimensione economico-finanziaria tratta. Un vantaggio che non va affatto sottovalutato.