Trading indice Dow Jones: Valore, Andamento e Quotazione

Il Dow Jones, uno degli indici più importanti negli USA e in generale al mondo, viene messo sotto lente d’ingrandimento per capirne la storia e i valori attuali e passati.

Grazie al trading online è possibile operare sui vari mercati azionari mondiali concentrandosi su asset differenti: azioni, titoli, commodieties, coppie valutarie. Una tipologia di asset con il quale si può operare è data dagli indici, che non si riferiscono alle quotazioni di un solo titolo, ma accorpano più azioni quotate nella stessa Borsa. L’andamento degli indici, soprattutto di quelli formati da una elevata quantità di componenti, rispecchiano quindi l’andamento di interi mercati nazionali o addirittura continentali (come nel caso di alcuni index europei), e le loro quotazioni vengono monitorate per individuare fasi rialziste o ribassiste a carattere generale.

Negli Stati Uniti sono stati creati numerosi indici, che mobilitano una forte liquidità nelle Borse: abbiamo il celebre NASDAQ, l’indice delle principali società che operano nel settore tecnologico, e l’altrettanto famoso Standard & Poor 500, che segue le 500 azioni statunitensi più capitalizzate. Tra gli index più contrattati vi è anche il Dow Jones, che analizzeremo qui di seguito.

Perché fare degli investimenti con l’indice Dow Jones

Il Dow Jones prende il nome dai sui ideatori, Charles Dow, editore del Wall Street Journal, e dall’analista statistico Edward Jones. Comprende 30 titoli quotati presso la Borsa di New York, tra i quali si trovano colossi dell’industria alimentare come Coca-Cola e Mc Donalds, autorevoli aziende farmaceutiche come Johnson & Johnson e Merck, nonché potenze mondiali dell’informatica come Microsoft e IBM. Sono anche rappresentate numerose realtà bancarie di forte impatto finanziario, quali Goldman Sachs, JP Morgan, ed istituti di credito come Visa e American Express.

Siamo di fronte quindi ad un indice costituito da componenti di forte spessore economico, capaci di mobilitare ingenti capitali e determinare l’andamento di interi settori della produzione, sia americana che internazionale. Investire sul Dow Jones significa andare incontro a delle buone prospettive di guadagno, soprattutto se si tengono in considerazioni gli sviluppi delle quotazioni negli ultimi mesi, come andremo ad illustrare nell’analisi qui di seguito.

Andamento storico e quotazione del Dow Jones

Il Dow Jones è uno tra gli indici più “anziani” nel panorama internazionale: ha infatti esordito nel lontanissimo 1890, per poi solcare i turbolenti mari delle quotazioni borsistiche fino ai nostri giorni. Sono molteplici quindi le fasi di euforico rialzo e di brusco calo che questo indice ha fatto registrare nel corso dei decenni. Tra le discese più spettacolari della sua storia, vanno sicuramente ricordate il crash del 1929, con una perdita pari al 90% del suo valore, il “Lunedì nero” del 1987, l’esplosione dalla bolla di internet nel 2001 e il più recente tracollo finanziario del 2008/2009.

Nonostante questo, il Dow Jones ha saputo sopravvivere, presentandosi ora come punto di riferimento per gli investimenti azionari. Osservando i dati storici, infatti, si può notare un’evidente fase rialzista, che, tralasciando le fisiologiche alternanze cicliche, ha proseguito dal 2009 fino ad oggi in maniera decisa e costante. A seguito dei livelli post-crisi, il valore dell’indice non ha smesso di crescere, per assestarsi all’attuale quotazione di oltre 17,200 punti. Si tratta di un forte trend positivo, soprattutto se si considera il dato del febbraio 2009, allorquando il Dow Jones faceva registrare una quota intorno ai 6,500. Da allora il valore dell’indice si è quasi triplicato, trainato dalla crescita del sistema produttivo americano.

Ovviamente anche questo indice ha subito le ripercussioni delle crisi estive, subendo un ribasso all’indomani del calo dell’economia cinese. Il contraccolpo è stato però assorbito piuttosto velocemente, se paragoniamo i tempi di reazione degli USA e quelli dell’Eurozona. In più, l’indice Dow Jones è apparso praticamente immune dinanzi alle vicissitudini patite in Europa a causa dell’instabilità politica-finanziaria delle Grecia, segno della solidità di questo indice e delle sue componenti.

Come investire online sul Dow Jones

Chi volesse investire sull’indice Dow Jones, non dovrà più andare incontro a tutte le pratiche amministrative, con le relative spese dei servizi di un’agenzia di mediazione finanziaria, tipiche della procedura esistente prima dell’avvento di internet e delle piattaforme. Grazie al trading online e agli strumenti di negoziazione offerti dai broker, è possibile realizzare dei guadagni operando con i CFD e con le opzioni binarie, senza dover possedere l’indice azionario.

Con i CFD si effettuano delle operazioni di compravendita su un sottostante, aprendo e chiudendo dei contratti con il broker e ottenendo dei profitti in base alla differenza di prezzo che si registra nell’arco di tempo del contratto. Ad esempio, considerando l’attuale andamento rialzista dell’indice Dow Jones, sarà possibile ottenere dei profitti con una strategia basata sull’apertura di posizioni lunghe.

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Riferendoci alle opzioni binarie, invece, sarà sufficiente soltanto prevedere l’andamento del valore dell’indice entro una scadenza prefissata. Se il pronostico sarà corretto, si potranno incassare dei profitti interessanti, basati sulla percentuali di rendimento offerta dal broker. Con la modalità di “speed trading” applicata alla opzioni binarie, sarà inoltre possibile ottenere dei guadagni consistenti in archi di tempo ridottissimi, come 120, 90 o addirittura 60 secondi.

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