Trading argento: Valore storico, Andamento e Quotazione oggi

Cosa occorre per negoziare sui beni di consumo o sulle materie prime? Il trading con questi asset è altrettanto facile ed accessibile? La risposta è sì, e qui di seguito passeremo in rassegna l’argento, una delle commodities che attira maggiore liquidità nelle contrattazioni mondiali. Fare trading con l’argento presenta numerosi aspetti interessanti, per cui sarà importante comprendere i meccanismi dai quali trarre potenziali profitti, nonché l’andamento storico delle sue quotazioni nel corso degli ultimi decenni.

Perché fare degli investimenti sull’argento

Al pari dell’oro, l’argento presenta delle caratteristiche peculiari che lo rendono uno dei metalli più ricercati nel settore delle materie prime. É infatti uno dei materiali più conduttivi, bianchi e malleabili, elementi che ne permettono l’uso non solo nel settore decorativo, ma anche in quello delle applicazioni industriali ed elettroniche: viene infatti utilizzato per componenti di computer, cellulari, televisori, batterie e persino per prodotti farmaceutici e pannelli solari. In passato, veniva spesso utilizzato come moneta ed ovviamente come gioiello ambito. Le prime tracce del suo uso risalgono al 700 a.C. in Turchia, mentre abbiamo tracce di ornamenti in argento anche nella Cina del periodo antico.

Messico, Canada, Perù, Stati Uniti ed Australia sono i più grandi produttori di questo metallo e tra le maggiori società di estrazione mineraria spiccano la Pan American Silver, la Silver Wheaton Corp e la Silver Standard Resources. Negli ultimi decenni si è registrata una diminuzione della sua produzione, fatto che ha contribuito ad innalzarne il valore nei mercati, e l’attuale scarsezza dell’argento ha fatto sì che la richiesta sia molto maggiore dell’offerta. Così come l’oro, anche questo bene viene considerato come una sorta di garanzia in tempi di crisi e instabilità finanziaria, preferibile alla volatilità del denaro.

Andamento storico e quotazione dell’argento

Osservando il grafico dell’andamento storico delle quotazioni dei due metalli più importanti al mondo, si noterà come i prezzi dell’oro e dell’argento, seppure diversi, presentino le stesse fasi di rialzo e di ribasso in determinati periodi, e questo perchè la seconda tende a seguire la prima nelle oscillazioni, seppure i trend a volta possano dissociarsi. Attualmente il prezzo dell’argento si attesta su valori simili a quelli di un secolo fa (intorno ai 14 dollari per oncia). Nel periodo antecedente alla seconda guerra mondiale, si registra un forte calo delle sue quotazioni, che toccano praticamente lo zero durante la Grande Depressione. Nel dopoguerra, si registra lo stesso fenomeno che interessa l’oro all’indomani dell’importante decisione di politica monetaria del Presidente Nixon nel 1971: all’inizio degli anni ’80, il prezzo dell’argento supera per la prima volta i 100 $ all’oncia, per poi precipitare nuovamente a valori sotto i 20 $. A partire dal nuovo millennio si nota una graduale fase rialzista, che culmina con il superamento della barriera dei 40 $ nell’estate del 2011. Attualmente si registra una fase ribassista, che ha portato il valore nuovamente sotto i 15 $.

Molti investitori considerano questo momento come il più adatto per operare degli acquisti con questo asset: se da una parte il suo valore finanziario si mantiene basso a causa di questa recente fase “orso”, dall’altra la richiesta fisica del metallo è ancora molto alta, soprattutto se si considera la scarsezza del materiale e le esigenze dei mercati, come quello indiano, che ne richiede importazioni in quantità massicce. Non bisogna dimenticare che l’argento è prevalentemente utilizzato nel settore industriale e tecnologico, settori in crescita nelle economie emergenti.

Argento, come investire online?

Così come l’ora, anche l’argento è quotato presso il COMEX di Ney York, ossia la Borsa dove vengono negoziate le commodities, quali materie prime e beni di consumo. Un altro mercato mondiale di rilevanza internazionali per le quotazioni del metallo è il Tocom giapponese. Nel COMEX, il prezzo dei contratti dell’argento è espresso in dollari americani per “troy ounce” (pari a 31,10 grammi) e la quantità minima tradabile è pari a 5000 once.

Chi volesse operare con l’argento nei mercati internazionali, potrà farlo sfruttando le funzionalità delle piattaforme di trading online da casa: sarà sufficiente un computer collegato ad internet ed un account aperto presso uno dei numerosi broker a disposizione. Con un deposito minimo anche ridotto, il trader potrà accedere agli strumenti che gli consentiranno di negoziare sulle quotazioni dell’argento. Con i CFD e gli ETF potrà dedicarsi alla compra-vendita dei “silver futures”: scegliendo la prima tipologia di contratti, potrà ottenere dei profitti consistenti grazie allo strumento addizionale della leva finanziaria, con la quale sarà possibile moltiplicare il margine di guadagno, andando però incontro anche a dei rischi; affidandosi invece agli ETF, ci si potrà garantire potenziali entrate, inferiori rispetto ai CFD ma più sicure e meno rischiose.

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Si consiglia di utilizzare i CFD se si predilige un approccio più aggressivo e a breve termine, mentre gli ETF sono preferibili per investimenti ragionati nel lungo periodo. Un altro ambito di guadagno è dato infine dalle opzioni binarie, con le quali sarà possibile guadagnare esprimendo dei pronostici circa l’andamento delle quotazioni dell’argento.

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