Trading Oro: Valore storico, Andamento e Quotazione oggi

Fare trading online con l’oro è possibile? E soprattutto, conviene? Quando si sente parlare di trading online con il Forex, i CFD e le opzioni binarie vengono subito in mente le operazioni sulle valute internazionali e le azioni delle società più quotate nei mercati. Non tutti però sono a conoscenza che con le piattaforme di trading online è possibile negoziare su una vasta quantità di asset, e tra questi vi sono anche le cosiddette commodities. Analizziamo qui  questa tipologia di beni, focalizzando l’attenzione su come fare trading con l’oro, sulle sue quotazioni e sulla sua rilevanza nei mercati mondiali.

Come detto, l’oro appartiene alla categoria delle commodities, parola inglese che può essere tradotta con l’espressione di “materie prime”. Si tratta di una tipologia di beni, tra i quali citiamo anche l’argento e il petrolio, che per il loro intrinseco valore vengono quotati nelle Borse mondiali, e che offrono ora delle opportunità di guadagno anche al trader che vuole cimentarsi con le piattaforme online.

Investire in oro al giorno d’oggi: perché?

Sin dai tempi dell’antichità, l’oro ha rivestito un ruolo basilare in tutte le comunità umane, sia per via delle sue preziose caratteristiche come metallo che per la sua rarità. É stato così veicolo di ricchezza in ogni economia, bene ambito e ricercato, spesso associato a leggende come quella dell’Eldorado. Relativamente alla sua funzione nel settore economico e finanziario, l’oro è stato usato come moneta (fino al 1971 il valore del dollaro USA era “agganciato” a quello dell’oro) e tuttora viene utilizzato non solo nel settore del lusso e della gioielleria, ma anche in quello delle condutture audio e video e per varie componenti informatiche.

La sua estrazione si basa su un’industria mineraria molto attiva, sebbene tuttora in difficoltà a causa della scarsezza del materiale, con sedi in Cina, Sudafrica, USA, Australia, Canada, Indonesia e Russia. Attualmente la domanda nei mercati globali è maggiore dell’offerta, per cui si ritiene che il valore commerciale di questo metallo possa rimanere alto per i prossimi decenni. Investire sull’oro è considerata da molti una scelta saggia, in quanto si tratta di un bene dalle quotazioni a bassa volatilità, una sorta di “porto sicuro” molto più affidabile del denaro contante. Ad esempio, quando il dollaro perde valore, generalmente aumenta la richiesta di oro nei mercati, e durante i periodi di instabilità economica o politica la domanda di questo metallo cresce, in quanto è considerato un bene dotato di elevata stabilità.

Andamento storico e quotazione dell’oro

Come detto, la stretta relazione tra il valore del dollaro USA e quello dell’oro aveva tenuto basso e stabile il prezzo di questa commodity per parecchi decenni, fino alla decisione del Presidente Richard Nixon di “sganciare” il biglietto verde dal metallo prezioso: il valore dell’oro impennò così a vette considerevoli, passando dai 35 dollari dei primi anni ’70 agli 850 dollari all’oncia nel 1980.

Le quotazioni si ridimensionavano nel corso dei decenni successivi, per poi subire un nuovo, forte rialzo a partire dal 2008, quando il 19 marzo si assistette al superamento di quota 1000 dollari. Dal 2011 al 2012 ecco verificarsi un ulteriore aumento delle quotazioni, che sfioravano più volte i 1800 dollari per oncia. Dal 2015 si alternano brevi fasi rialziste e ribassiste, tuttavia il valore si è attestato intorno ai 1100 $, senza mai scendere sotto i 1000 $, né salire sopra i 1300 $.

Trading di oro online

La compra-vendita dei contratti e quindi il trading dell’oro avviene nel mercato del COMEX (abbreviazione di Commodities Exchange), una divisione del NYMEX (New York Mercantile Exchange), ossia il principale mercato planetario dei metalli preziosi e degli asset energetici. Il simbolo dei suoi “futures” (contratti finanziari abbinati proprio alle commodities) è GC, il suo valore nel COMEX è espresso in dollari USA e la quantità minima negoziabile  è pari a 100 “troy ounce”, dove una oncia equivale a 31,10 grammi. Chi volesse cimentarsi con le negoziazioni con l’oro, potrà scegliere le interfacce del broker preferito per fare trading con i CFD e i gli ETF. La prima tipologia consiste in contratti che si basano sul valore della commodity e dai quali si possono trarre dei guadagni consistenti. In pratica, operando con i CFD non si possiede “fisicamente” l’oro, ma ci si appoggia sul suo prezzo sui mercati per trarre dei profitti, durante il periodo di apertura e chiusura del contratto. Questo strumento permette di moltiplicare le potenziali rendite sfruttando la funzione della leva finanziaria, che però presenta anche dei rischi di incorrere in passivi inaspettati. Il trading con gli ETF (Exchange Traded Fund), adatto a questo tipo di asset, presenta rischi molto più limitati proprio per l’assenza della leva, ed è consigliato per investimenti a medio-lungo termine, anche per via di costi di commissione ridotti.

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Si può inoltre scegliere di fare trading sull’oro con le opzioni binarie: con questo strumento di trading si prevede semplicemente l’andamento delle quotazioni dell’asset in un determinato arco temporale, e se il pronostico risulta corrette si possono incassare dei rendimenti interessanti.

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