Strategia CFD supporti e resistenze

Supporti e resistenze

Come sanno bene i trader più navigati, improvvisare con il trading online non porta a risultati produttivi. Per consolidare le entrate, soprattutto nel lungo termine, occorre affidarsi a strategie basate su efficaci strumenti di analisi: se si opera con i CFD, una di queste consiste nel monitoraggio dei supporti e delle resistenze, procedura che analizziamo qui di seguito.

I CFD, o contratti per differenza, consentono di operare su una quantità pressochè infinita di asset sui vari mercati finanziari globali, dai cross valutari ai titoli, dagli indici alle commodities. La peculiarità più vantaggiosa di questa modalità di trading consiste nella sua immediatezza e praticità: non si dovrà possedere il bene, acquisendolo secondo la procedura tradizionale, ma si agirà temporaneamente su di esso tramite l’apertura e la chiusura di un contratto, realizzando dei profitti sulla base dei prezzi che ricalcano quelli del bene sottostante. I CFD consentono quindi di effettuare delle operazioni rapide sui mercati, ed è per questo che il trader dovrà valutare le opzioni potenzialmente più remunerative per ottenere profitti anche con il day trading.

Uno dei metodi di analisi che permette di individuare il momento più propizio per intervenire con degli investimenti è lo studio dei supporti e delle resistenze. Analizzando i grafici sulla base di questi elementi, il trader cercherà  di anticipare gli andamenti delle quotazioni, al fine di aprire la posizione lunga o corta e realizzare dei profitti sfruttando i trend che andranno a svilupparsi nel mercato di riferimento dell’asset sul quale si opera.

Grafico Supporti e Resistenze

Osservando un grafico, sia con la visualizzazione delle candele giapponesi, che con quella classica segmentata, un trader inesperto vedrà solamente degli andamenti disordinati e privi di senso; agli occhi del negoziatore competente, si delineano invece dei pattern ben definiti, indicatori di informazioni specifiche: dietro l’apparente casualità dei prezzi, si possono celare infatti cicli, trend e regolarità che, se correttamente interpretate, possono fruttare rendimenti interessanti.

Ad esempio, si potrà individuare il punto di supporto, che coincide con il livello più basso raggiunto da una quotazione dell’asset in un determinato periodo. Definire l’orizzonte temporale del grafico sarà determinante per identificare l’effettivo “floor” (come viene definito in inglese), ossia la quotazione dalla quale può generarsi un’inversione di tendenza e l’inizio di un graduale trend rialzista. In uno scenario simile, il trader potrà aprire delle posizioni lunghe, comprando basso e beneficiando dal susseguente rafforzamento della quotazione dell’asset (se si ha la bravura e la fortuna di individuarlo correttamente) per poi chiudere l’investimento e rivendere quando il prezzo avrà raggiunto possibilmente il livello di resistenza più alto. Si tratta in questo caso del punto massimo dei prezzi, il cosiddetto “ceiling” (soffitto, o tetto) oltre il quale sarà improbabile un ulteriore rialzo.

Interpretazione

La sfida principale per il trader che si affida ad un broker CFD consiste nel riuscire a capire quando una quotazione corrisponda effettivamente ai livelli di supporto o di resistenza, fungendo da punto di rottura, il segnale che si va cercando per inserirsi nel mercato. Sebbene un grafico presenti delle serie segmentate di difficile lettura, si potranno tuttavia impostare i parametri temporali giusti per identificare delle linee di tendenza regolari, che indicano una chiara direzione verso il basso o verso l’alto.  L’abilità del trader consiste appunto nell’intuire questi fattori ed agire di conseguenza, combinando gli strumenti di analisi tecnica (come i supporti e le resistenze) con quelli fondamentali, come il calendario economico. Un eventuale punto di rottura può verificarsi infatti in concomitanza di un importante annuncio economico, dal forte impatto nel mercato dell’asset di riferimento, per cui si rivelerà utile tenersi aggiornati sul fronte degli avvenimenti di maggior spessore sui mercati mondiali. Monitorare costantemente le notizie finanziarie potrà aiutare quindi a leggere con maggiore efficacia i grafici delle quotazioni.