Strategie per il trading CFD

Strategie trading CFD

Grazie alle piattaforme online è possibile cimentarsi con la compra-vendita azionaria e valutaria sui mercati mondiali, cercando di realizzare dei guadagni comodamente seduti da casa. Chi intende dedicarsi al trading con i CFD, i contratti per differenza, dovrà essere in grado di delineare precise strategie di azione, che illustreremo qui di seguito nei dettagli.

Cosa sono i CFD e come funzionano

Anzitutto, proponiamo alcuni cenni esplicativi sui CFD, acronimo dall’inglese Contracts For Difference, per comprendere perchè vengano definiti “contratti” e che legame abbiano con il concetto di “differenza”. In passato, chiunque avesse voluto operare nei mercati si sarebbe dovuto recare fisicamente presso una Borsa (o si sarebbe dovuto affidare ad un intermediario) per negoziare sulla compra-vendita di titoli. L’eventuale acquisizione di un’azione avrebbe comportato alcuni passaggi burocratici ed amministrativi (ognuno dei quali associato ad un costo), mentre il guadagno finale sarebbe dovuto arrivare in un orizzonte temporale di media-lunga durata, a seguito di un possibile aumento di valore dei titoli acquistati.

Tutto questo è ora reso molto più semplice ed accessibile dal trading con i CFD, veri e propri contratti temporanei che possono essere aperti e chiusi operando da casa via broker online. Il loro prezzo ricalca quello del cosiddetto “sottostante”, ossia l’asset (cross valutari, commodities, azioni, indici) sul quale si opera. Il profitto deriva dalla differenza di valore che si viene a generare tra il momento dell’apertura e quello di chiusura del CFD, in caso di oscillazione del prezzo. In questo modo, il trader non possiede propriamente le azioni dell’asset, me vi opera temporaneamente fino alla chiusura del contratto, fatto che semplifica notevolmente il potenziale processo di guadagno, limitando gli step, i costi ed il tempo necessari per effettuare ogni transazione.

Al trading con i CFD è inoltre applicabile lo strumento della leva finanziaria, che consente di amplificare l’entità della somma investita, al fine di moltiplicare i profitti in caso di andamento favorevole delle quotazioni. Utilizzando una leva 100:1, ad esempio, si potranno impiegare 100 euro, che assumeranno il valore di 10.000 euro, permettendo al trader di negoziare con un numero di CFD 100 volte superiore, pur non disponendo dell’ingente somma richiesta. Se i profitti lieviteranno considerevolmente, anche le eventuali perdite potranno essere ben maggiori del deposito a disposizione, per cui è opportuno utilizzare questo strumento con grande cautela.

Allenarsi al trading con un conto demo

Alla luce delle considerazioni precedentemente esposte, si può ben comprendere come il trading online con i CFD non può lasciare spazio all’improvvisazione e all’amatorialità. Chi si cimenta con la leva finanziaria in maniera avventata, senza pianificare una linea d’azione, potrà andare incontro a dei profitti fortuiti iniziali, che saranno rapidamente annullati da inevitabili passivi. Nel giro di pochi ordini, spinti dall’impulso di rifarsi dalla continue perdite, si andrà incontro al totale prosciugamento dell’account. Come dimostrato da inequivocabili dati statistici, questo è il destino che attende i trader meno esperti, che si lasciano guidare essenzialmente dall’istinto e dall’iniziale entusiasmo, senza dedicare del tempo a dei necessari passi propedeutici.

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Alla base del profitto con le piattaforme per CFD sta in primis un consistente allenamento con il conto demo, l’interfaccia che consente di impiegare importi virtuali, al fine di acquisire familiarità con i comandi di trading, le funzioni automatiche e le varie visualizzazioni grafiche. Inoltre, si imparerà a leggere gli strumenti di analisi sia tecnica che fondamentale, apprezzando l’utilità dei calendari economici, delle candlestick giapponesi e degli indicatori finanziari. É lecito considerare il training con un demo account una strategia a tutti gli effetti, in quanto costituisce una condizione necessaria da adottare per garantirsi dei guadagni futuri con le piattaforme. Si chieda agli aspiranti trader che hanno perso l’intero deposito in poche settimane quanto tempo abbiano dedicato alla simulazione, per ottenere una conferma di questa semplice verità.

Strategie di trading con i CFD

Relativamente alle strategie con i CFD, queste possono variare a seconda dell’approccio utilizzato nei mercati. Chi predilige un trading diretto ed aggressivo, potrà tentare di realizzare dei profitti con le operazioni a breve termine tipiche del day trading, uno stile di negoziazioni che si basa sull’aprire e chiudere diverse posizioni nell’arco di una stessa giornata finanziaria. Queste potranno essere anche piuttosto numerose e contemporanee nello scalping, una tecnica che prevede l’impiego di moderate quantità di importi su ordini simultanei: statisticamente si andrà incontro a delle inevitabili perdite, che saranno però controbilanciate da un numero maggiore di posizioni dal risultato positivo.

Lo scalping è compatibile con il trading delle valute sul Forex, in contesti caratterizzati da una spiccata volatilità, e può essere gestito al meglio dai trader che possiedono comprovate abilità multi-tasking e grande destrezza con i comandi delle interfacce. Questi possono essere supportati da appositi software integrati nella piattaforma, come i segnali di trading,  in grado di indirizzarli verso le operazioni più remunerative nei vari mercati.

I negoziatori che prediligono invece un trading più sobrio, potranno dedicarsi ad ordini con i CFD caratterizzati da un orizzonte temporale più esteso, aprendo posizioni lunghe overnight, ossia ordini che rimangano aperti per un periodo di tempo superiore alla giornata di trading. Questo tipo di trader potranno beneficiare delle funzioni automatiche offerte dalla piattaforme, come lo stop loss e il take profit. Si tratta di due comandi particolarmente utili proprio nel caso di operazioni a medio-lungo termine, durante il quale può accadere di doversi assentare dal computer.

Sarà il broker a chiudere automaticamente la posizione aperta, una volta che si verificheranno delle condizioni precedentemente impostate, al fine di garantirsi un profitto o limitare un passivo, in caso di andamento avverso delle quotazioni. Le funzioni automatiche di trading con i CFD non si limitano solo a questi due esempi, ma comprendono anche ordini multipli combinati tra loro, che consentono di delineare delle strategie più avanzate, a seconda dello scenario che si sviluppa nei mercati finanziari.

Ed è proprio lo studio dei mercati e dei principi che li regolano il fattore fondamentale ed imprescindibile per poter prevedere i trend azionari e realizzare dei guadagni consistenti nel lungo termine: allenarsi con un conto demo, imparare gli strumenti a disposizione ed analizzare costantemente gli scenari economici permetteranno di delineare delle strategie di trading sempre più efficaci.

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